
La nostra misura dell’amore è spesso scarsa. Ci concediamo con il contagocce, attenti a regolarci su ciò che riceviamo. Gesù non gradisce una tale tirchieria. Ci chiede di amarlo liberandoci dei libri contabili, scavalcando la barriera del vantaggio.

“Amiamo Dio senza misura, senza misura nell’amore, senza misura nel dolore.” “Bellezza, ogni incanto della vita passa… Resta solo eterno l’amore, causa di ogni opera buona, che sopravvive a noi, che è speranza e religione, perché l’amore è Dio.”
Giuseppe Moscati
Come “ragionieri”,ci proponiamo secondo termini di “perdite vs profitti”…
Senza rendersi conto che noi stessi procuriamo le “perdite” e che solo LUI ci mette in carico il massimo del profitto….rimettendo il nostro “bilancio” in attivo!
Confiteor e Miserere Nobis sono le “atouts” che ci mette a disposizione.
https://youtu.be/XDJBKMHX4zQ
Per noi amore è reciprocità, scambio circolare e fecondo, ma Cristo ci chiede di andare oltre: chiede un amore che non indugia sul proprio appagamento ma vince la morte del non amore, in se’ e nell’altro, attraverso il darsi puramente gratuito.