
Anna Bertini ha vissuto per molti anni all’estero, dove ha insegnato Lingua e Letteratura Italiana per Stranieri; nella scuola primaria ha curato laboratori di scrittura e espressività musicale e teatrale. Si è occupata per anni delle carriere di musicisti e dell’organizzazione di eventi musicali, collaborando con le più prestigiose istituzioni del settore in Italia e nel mondo. Ha scritto e/o scrive su magazine e testate, cartacee o online, quali: Exlibris20, Sdiario, Ewwa.org, Facciunsalto, La Stanzadi Virginia, Zest; un suo racconto è uscito in castigliano sulla rivista letteraria venezuelana País de Papel. È presente con sue opere in svariate antologie. Per FusibiliaLibri ha pubblicato la raccolta di poesie Profusioni, e Duende, silloge di racconti dedicati alla memoria di Antonio Tabucchi. Fuori il silenzio ad ombra è la seconda silloge poetica, uscita nel 2018 per i tipi di Caosfera. Tra le opere edite anche un libro illustrato per ragazzi, il racconto lungo “Angeli in bicicletta”, realizzato in collaborazione con Laura Lotti , illustratrice e Francesca Pace, foodblogger. Nel Dicembre 2020 è uscito per Arkadia editore il suo primo romanzo, Le stelle Doppie.
Tre inediti
La sorte della terra
cielo grigio e gonfio
passeggia su me
sento libera aria
intorno, corrono
i cani verso il bosco
nel giorno dei morti
…
ai vivi preoccupa
la sorte della terra
una lotta inavvertita
piaghe d’acqua
a maledire il tempo
es un sentimento
…
un oltremodo
scivola, flette
inarca, scivola
dove va
*
Waste
Voragini piene di cose caduche
le stesse risorse che tanto cercavi
il limite insegna a placare la guerra
che senti pulsare di fronte all’invano
l’anima in tumulto, a tanto scempio
il caduto gigante, la bambina ferita
la strada che non sai domare
la salita che fiacca
il grido, che non si libera
*
Zig Zag
Accarezzare margini imprecisi
che prima del taglio erano fusi
divisi si guardano con tenerezza
senza indulgere all’idea
di combaciare ancora
derivare l’uno dall’altro
come continenti
definire nuove entità
raddoppiare le lunghezze
essere vicini ma non unici
sempre complementari
la separazione resta
un processo di genesi
Immaginate un filo, uno svolgimento. Potrei anche dire: un camminamento. Ma forse preferisco: uno svolazzamento. Insomma, immaginate un percorso ricco di curiosità, di aperture, e colmo di grazia. Immaginate una levità che percorre e crea mondo. Dunque densa, qualità stupefacente per la levità. Ma anzi: non immaginate, leggete piuttosto Profusioni (FusibiliaLibri, – 2015) di Anna Bertini, e troverete ciò che cercavo di farvi immaginare. E non solo nei testi che Anna ci regala, ma anche nel suo vivere girovago e curioso, nel suo non fermarsi e non acquetarsi, non desiderando arrivare a qualche conclusione, ma avendo piena consapevolezza che è il viaggio in sé che conta.
(Anna Santoro)
