
Non dev’essere una fatica la preghiera. Come si parla a un amico, a un’amica, così si parla a Gesù, se ci s’incontra nel silenzio. Come si ascolta, se c’è un vero interesse, così si ascolta Gesù. Solo allora si comincia a distinguere una voce, la Sua voce, chiara e forte.

…e laddove vorresti dirGLI qualcosa per cui non trovi le parole,allora può servire fermarsi davanti a quel VOLTO,in supplice attesa;
Saranno quegli occhi,quello sguardo a parlarci…
Le Sue parole le sentiremmo con l’orecchio del cuore ??….
…provare per credere!
(senza pretendere di “metterci il dito nel Suo costato”)
Il Volto di Lui è sempre in attesa della nostra attenzione, delle nostre richieste nelle difficoltà quotidiane della vita.