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Dicono che i Salmi insegnino a desiderare: quel che è certo è che la vita è niente senza desiderio. È inutile che preghi e celebri, predichi e pratichi se non sei la cerva che anela ai corsi d’acqua, se non lasci che sia Dio a costruire la città, se ignori la gioia di quando i piedi si fermano davanti alle tue porte, Gerusalemme. Ecco il canale che conduce all’altra riva, quella che appare solo se ti lasci accompagnare, quando educhi il tuo cuore a sentire perché per questo è fatto, e ricordi quella sera quando il sole spariva portandosi via l’ultimo sguardo, ma tu avvertivi il ritmo, il flusso, quello che passa anche di là, come ogni volta che bisogna vivere davvero e non solo sopravvivere. Sai che in questo tempo è necessario esserci con tutto te stesso perché la resa dei conti si avvicina, sotto forma di salmo anch’essa: beato l’uomo che non indugia nella via dei peccatori, è come un albero piantato lungo corsi d’acqua, e tu lo sai, non ti aspetti i frutti buoni dall’albero cattivo, eppure speri che la gente capisca, che posando lo sguardo nel punto stabilito incroci gli occhi di Dio. È tutto qui, niente trucchi, anche se il coro, invece di cantare, se la ride per qualcosa e trova il modo di non farti dormire, l’Ardeatina è un rombare di moto esagerate e tua madre, dal letto, ti ha chiesto se vieni anche domani: non puoi ricordarle che hai un impegno, la vedi con quegli occhi supplici e le dici che sì, mamma, vengo anche domani. Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato, si dividono ancora le mie vesti, mi circondano ancora come cani, come tori di Basan, e le porte sbattono nel corridoio, il prete accende la televisione, gli bussi contro il muro, mentre il mondo forse finirà, ma non prima che abbia letto l’ultimo Salmo, lodate, lodate, tutto finisce in gloria se domani torni da tua madre, se il coro comincia a solfeggiare, e il direttore ha già alzato le braccia, amen, alleluja.

Un pensiero su “Continua a leggere. 32

  1. S&R

    Incalzante, come il ritmo, il flusso che scorre da una dimensione misteriosa e ti coinvolge nella sua marcia verso l’altra riva.

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