3 pensieri su “Trasformazione

  1. S&R

    La fede dispiega tutte le potenzialità, tra cui anche la creatività: nei silenzi di Dio è necessario industriarsi nel trovare vie per sentirlo più vicino. E’ una forma di ascesi, che apre all’irruzione della Presenza che, finalmente, sorge nel cuore e lo rischiara.

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  2. Alfonso

    Generalmente La metamorfosi è interpretata come una allegoria della alienazione dell’uomo moderno all’interno della famiglia e della società, che si traduce nell’isolamento del “diverso” e nell’incomunicabilità con i propri simili. Il racconto è anche un ottimo esempio della poetica e della visione del mondo di Kafka, in cui il destino dell’esistenza individuale è in mano a forze oscure e inconoscibili, che operano in maniera assurda e imperscrutabile sulla vita degli uomini (come si vede anche nel romanzo Il processo).

    Antitetico a quanto interpretato nel personaggio di Gregor Samsa nello scritto di Kafka, noi conosciamo bene le “forze” che guidano la nostra interiore metamorfosi!
    Anche queste operano in “maniera imperscrutabile”.ma verso quell’ ignoto che potremmo arrivare a “sentire”,”trovare’ nel più profondo del nostro “essere spirituale”!
    Una trasformazione in cui riusciamo a comprendere “come e quanto” ci abbia voluto “simile a Lui”!
    Figli,del Padre,fratelli,in Cristo,
    in Forza di quello SPIRITO
    di cui ci è dato  vivere grazie a quei SUOI DONI…più tutto l’AMORE di quella Sua Offerta!!!
    …metamorfosi allora sia:
    “”Dalla nostra umana immanenza alla
    “proposta”,alla  offerta, alla donata TRASCENDENZA…
    Dalla catabasi nella nostra carnalità,alla Anabasi in cui possiamo “elevarci” in quel momento della transustanziazione al “”Memoriale””!
    (ripreso il mio commento del 20ottobre 2022 se non erro di data).

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