3 pensieri su “La norma

  1. Alfonso

    Grazie

    In un punto del tempo e dello spazio
    nacqui, non sapendo che cosa mi aspettava,
    cosa fosse la vita con gli agguati,
    i tradimenti, gli amori mai compiuti, le mille
    incertezze che sboccarono
    nello schiaffo, nel bacio, nel sorriso,
    l’illusione assurda della parola data,
    il vomito, la febbre, la solitudine appesa
    all’attaccapanni dei ricordi, e tu mi chiedi
    quanti anni hai,
    senza sapere che gli anni non si hanno,
    semmai sollevano o pesano: ecco – posso dirlo? –
    mi commuove questa notte, se penso a coloro
    per i quali sono qui, che si sono prodigati
    perché non soccombessi
    al dolore o alla fatica, m’inseguirono
    nei momenti peggiori, vincendo il timore di essere respinti,
    e quelli che invece in mille modi
    hanno tentato di ferirmi, perché qualcuno deve pur pagare
    il vuoto, la mancanza, l’assenza di bene,
    il mondo è una bilancia da pareggiare sempre,
    e per ogni successo è normale che cadano tre lacrime
    o dieci, a seconda della stella, di quello che chiamano destino,
    che io ringrazio, perché in un punto del tempo
    e dello spazio rinasco ogni giorno come allora,
    aprendo, incosciente come allora, l’utero del mondo
    che ancora non comprendo,
    che – ci crederai? – mi illude
    e mi delude ancora, mi fa male, nonostante
    cerchi di schivare il colpo successivo, ma – ora
    voglio dirlo – mi sento felice di non riuscire
    a proteggermi abbastanza, di essere qui
    a soffrire come allora, di piangere come un bambino
    disperato, felice di sentirmi vivo, di nascere
    di nuovo, in questa notte ancora, in questa stanza.
    (da una raccolta di poesie di
    D. Fabrizio Centofanti).

    Grazie Signore per il Dono che ci elargisci alla “scuola” di Fabrizio!
    Grazie Fabrizio per condividere con noi questa “Grazia” che il Signore ti ha donato.

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  2. S&R

    La pretesa è una piaga dell’anima, parente della presunzione e della superficialità. Ma esiste una medicina efficace: aprire gli occhi e vederla in tutta la sua bruttezza.

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  3. hellomiticospank

    Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio, né accetta la correzione. La fedeltà è sparita, è stata bandita dalla loro bocca».

    Geremia 7,28

    Se ascoltaste oggi la sua voce!
    … Salmo 94,8

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