poesia per una mosca
di Kurt Marti (Svizzera, 1921-2017)
a nessuna ora
(fuori cade la neve)
si è svegliata
nel silenzio della stanza notturna
una mosca
blu scintillante
nella luce gialla
di una lampada di carta di riso
ronzando
davanti agli scaffali
e cosa vorresti
(ecco la domanda)
dirci con questo?
nulla nulla
lo scrivo
per la mosca
La mosca
di Stefanie Golisch (Germania, 1961)
C‘erano pesci e topi e un triste sole.
Il mondo non ha alcuna opinione di
noi. Il giallo è un gioco di luce e io
sono un pesce stanco, vivo perché
sono mortale. In un giorno di primo
autunno siamo un giallo, una stanchezza
di pesce, una magra coda di topo, la
mosca di nessuna ora
gedicht für eine fliege
unzeitig
(draußen fällt Schnee)
ist in der stille
des nächtlichen zimmers
eine fliege erwacht
blau schimmernd
im gelben licht
einer reispapierlampe
surrt sie aufab aufab
vor bücherregalen
ja und
(so höre ich fragen)
was willst du uns damit sagen?
nichts nichts:
ich schreibe das auf
für die fliege
Traduzione di Stefanie Golisch
Il quadro è di Justus Juncker

