
Quando arriva l’idea giusta lo senti perché non ti lascia e continua a bussare alla porta della tua mente finché non le permetterai di entrare. È una frase con cui iniziare, è un’immagine, un personaggio o uno scenario, a volte è persino qualcosa di ancora più evanescente: una sensazione come un profumo o un sapore, un’emozione che cerca sfogo nella scrittura o un sorriso, un’espressione fugace del volto tanto quanto significativa.
Se la avverti, se la percepisci, non avere paura. Non rifugiarti nelle trame facili, vendibili, commerciali. Lasciati guidare dall’idea giusta, abbandonati a lei anche se propone un cammino complesso, uno sforzo, un ostacolo da superare per migliorarti.
Che sia l’idea giusta lo sai perché, una volta che ti sarai fidato di lei, sarà con te in ogni momento del giorno, sarà il posto giusto in cui rifugiarsi in quanto negli scenari che a poco a poco si costituiranno nella tua immaginazione ti sentirai a casa. Sentirai il respiro dei tuoi personaggi, ne osserverai lo sguardo assorto, ascolterai il suono dei loro passi, li seguirai nelle loro azioni quotidiane. Diventeranno amici per te e li conoscerai: solo così potrai descriverli, comprenderli anche nei loro errori, riportarne intatti i pensieri, i modi di parlare e di essere.
Non soffocare l’idea giusta, lascia che si faccia in strada in te, dalle tempo per prendere le sembianze di una storia, permettile di cominciare a esistere! Solo così diventerà una trama coinvolgente, piacevole, delicata e insieme profonda, forse sarà quella a condurti lontano nel mondo della scrittura e diventerà il tuo cavallo vincente, forse sarà solo un passo nel tuo cammino di scrittore, ma sarà ugualmente importante, ineludibile e rappresenterà il tuo atto di coraggio, quello con cui avrai accettato una sfida: scrivere quello che senti, scrivere quello che ami, scrivere quello che ti rappresenta.
La scuola di Serena Bedini 8. Quando arriva l’idea giusta
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