Una scissura,
la stessa che riga le forme
stampate nella plastica,
divide me in due versanti.
Un lato manovra
con naturalezza
aderendo all’impulso,
è l’impulso, azione felice.
L’altro è inetto,
l’infermo che patisce
senza guarire mai,
lo spazio convalescente.
Anche in certe condanne
il vivo veniva legato a un cadavere,
ma non al suo cadavere. Dunque
questa paralisi che affligge metà
corpo, sembra il motivo
dell’inclinazione
e della pendenza dell’anima.
da Nature e venature

