a cura di Giorgio Stella
Una barca è una leva e niente è più bello
di una barca.
S. Weil
Una città volante, semovente,
in bilico su un bosco
di palafitte, mobile
nell’incanto del peso,
nella grazia della distribuzione,
inclinata,
oscillante in un leggero tremito, un attrito
che la consuma. Lungo i suoi canali
pieni di frutta, carichi di macedonia,
passano barche dalle chiglie deformi
come colonne vertebrali, tòrte
dall’acqua, oblique,
equilibrate appena.







