
Don Mario aveva un chiodo fisso: l’abito su misura. Poveretto: in un mondo fatto di standard, dove hanno successo soltanto i replicanti, era un pesce fuor d’acqua. Ma lui, fuor d’acqua, ci stava a meraviglia. “Vi farò pescatori di uomini”, diceva Gesù: pesci fuor d’acqua, dunque, pescati all’amo della grazia, morti e risorti in un’altra dimensione.
Mi viene da sorridere pensando all’evangelizzazione: diciamo una cosa e ne intendono un’altra; parliamo del cielo e pensano alla terra. Gesù è come don Mario: un sarto raffinato, che su tutti cuce un vestito originale, un modello irripetibile. Ma gli uomini e le donne preferiscono le divise del mondo ai tagli dell’alta sartoria.
Signore, sono pronto a indossare il mio vestito, per essere come don Mario aveva detto, da profeta, tanto tempo fa.

…TI PRENDEVA LE MISURE…
con pensieri e parole!
…un abito su misura;
…un interlocutore diretto nella nostra vita;
…il coperchio di una pentola;
…tralci e vite:una affinità con Cristo vite
ed un Padre vignaiolo;
…l’io, intorno a cui gravita tutto l’universo in una presunta personale onnipotenza che esclude Dio;
“”pescatori,operai per la messe,il fico che non da’ frutto,una pecorella smarrita,…””
…?La Carità si nutre del Perdono?…
Un seminatore;… di un seme che non morra’ mai;…che rimarrà per sempre in mezzo a noi!
Siamo unici e irripetibili…tutti e due erano nudi , l’uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna…dopo il misfatto si nascondono…ma il Signore Dio dà all’uomo e alla donna tuniche di pelli e li vestì… sempre misericordioso fin dall’inizio…e noi sempre fedifraghi… si fa come noi… per rivestirci con la corazza della fede e della carità e avendo come elmo la speranza della salvezza…e noi ? Razza di dura cervice!!!