
Temiamo la nostra debolezza: ci angoscia divenire coscienti di limiti a volte insuperabili. San Paolo ha pregato che il Signore gli togliesse una spina nella carne, ricevendo una risposta spiazzante: ti basti la mia grazia. Più siamo bambini che riconoscono la loro insufficienza, più Dio ci porta in braccio, come un padre. Abbà, grida lo Spirito, e il Papà non può non rispondere all’appello.

…è incredibile come, a volte, questi bellissimi pensieri, possano portare serenità e pace…grazie ancora…
Bisogna ammettere che i tempi e i modi di Dio sono diversissimi dai nostri, per cui a volte si ha l’impressione di non ottenere risposta. Come diceva S. Teresa d’Avila, in questi casi la chiave sta nel perseverare nonostante tutto.
Buongiorno Mio padre ha risposto sempre con amore ai miei bisogni. E’ facile essere migliori con lo sguardo buono di qualcuno. Padre guardami e non lasciarmi! Dio padre buono mi sta insegnando, nelle croci quotidiane, a diventare piccola come vorresti. Grazie Ernestina
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