Il tuo mistero
Ecco che ditta dentro
la voce oscura
e ti cancella il cielo,
la via e la casa
in cui hai vissuto,
il viso dei tuoi cari…
Ma c’è un abisso
tra quello che promette
e ciò che dà davvero:
una voragine che non
si può riempire,
che ti sottrae in partenza
quanto ti ha promesso.
Eppure già sapendolo
tu ti ci butti dentro
fini in fondo
e quello è il baratro
del tuo mistero.
Fuori dal mondo.
*****
una forma didascalica che non cade, che mantiene il ritmo dell’opinione-conseguenza soprattutto nelle chiuse delle poesie. una poesia civile limpida sul vile della vita. elementare eppure radicata nel faro di una cometa sapienziale. dall’umiltà della cosa al cerchio dotto del saper dire la necessità impari eppur sì forte di stare con le mani legate e la voce parlante in atto di fermare il magma per, finalmente, guardare l’abisso almeno in superficie. dalla parte dei feriti, sempre. in palio non c’è nulla se non la dignità di aver capito, la generosità del condividere un barlume. un poetare che si permette il lusso della sembianza dell’appunto per poi confidare un nucleo d’oltre, un’agnizione magistrale.


“Ma c’è un abisso
tra quello che promette
e ciò che dà davvero:
una voragine che non
si può riempire,”…
Versi molto evocativi, un testo che si rilegge come cercandosi.
Grazie Marina per questo post.Le stanze del cielo le ho lette e rilette e sono lieta di sapere che il poeta Paolo Ruffilli domani sera riceverà un altro meritato premio. Dopo il Premio Città di Palmi di questa estate, tornerà qui in Calabria quale vincitore del Premio Rhegium Julii sezione poesia edita.
Complimenti a Ruffilli e un caro saluto a te
jolanda
Sì, poesia magistrale, come la recensione.
Auguri e complimenti a entrambi
e un caro saluto a tutti,
Roberto
P.S. Mi risulta che a questo libro di Ruffilli, oltre a quelli citati, a inizio di novembre sia stato attribuito il “Premio Pisa”.
E questo non per fare sciocchi medaglieri, ma per dire che a volte la coerenza e la sincerità di certi percorsi vengono riconosciute e apprezzate; e questa è un po’ una vittoria per tutti.