Mi pare

Nel Vangelo non si narra tutta la sofferenza di Gesù: quanti dettagli avrebbero suscitato sdegno, amore, compassione? Gabrielle gli chiede: come mai gli evangelisti non hanno detto tutto? Le risponde il Cristo: non sarei stato amato di più. C’è da riflettere, mi pare.

3 pensieri su “Mi pare

  1. Alfonso Matrella

    … senza entrare in più lugubri dettagli, forse, (per chi lo apprezza) é sufficiente sapere che quell’ AMICO si è dato in sacrificio sulla croce per i Suoi amici!!! e tale sofferenza, credo, realmente, fuori da ogni fantastico schermo, la possiamo immaginare;
    Cosa vorremmo conoscere di peggio?
    … Miserere mei Domine…

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  2. S&R

    Meditare sulle sofferenze di Gesù può sembrare un inutile indugio, una forma di “dolorismo”, eppure è la chiave che un gran moltitudine di santi ci indica, per accedere alle profondità del mistero Cristico.

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