Erik Satie – Gnossienne No.4
Reinbert de Leeuw, piano
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Come il tempo
Il cielo è attraversato dalle pecore:
ma anche da conigli, pescecani,
dinosauri, ippopotami, giraffe.
Stanno lì a ricordarci che ogni cosa
è fuori e dentro, in forma di emblema.
Gli alberi sono fermi.
Anzi, ogni tanto scuotono le foglie,
per non essere da meno. In alto,
si inseguono uccelli che non sanno
dove andare, ma ci vanno lo stesso.
Il vetro che separa dall’esterno
è un granello di polvere sull’anima.
Passa un autobus vuoto, come il tempo.
Arte
Che cosa vuoi sapere di una vita?
Pochi dati di fila sopra un foglio,
una voce, magari raffreddata.
Chi può dire chi sono?
Gli oceani attraversati a nuoto, l’ora,
sempre quella, da tempo immemorabile,
il telefono che squilla per ridire
l’uno è ammalato, l’altro non c’è più.
Se sapessero chi resta davvero,
forse non urlerebbero così:
saper dimenticare, questo è arte.
Voli
Gli aerei vanno dietro la collina
come pensieri tristi, che svaniscono.
Magari i passeggeri sono allegri,
tornano da lontano, sono a casa.
Atterro anch’io da voli secolari,
in fuga da un addio:
la cintura stretta intorno ai sogni,
a inutili paure,
all’attesa di cuori pendolari,
in un volo qualunque,
però è il mio.
… i passeggeri sono allegri,
tornano da lontano, sono a casa.
Le persone a noi care che all’improvviso partono per ritornare
nella patria celeste.
lasciando i nostri occhi pieni di lacrime, mentre i loro cuori, la loro anima gode.della visione BEATIFICA del PADRE CELESTE
A= arte di vivere il presente
R= riconciliandosi con il passato
T= tenendo conto del dono della vita
E proiettandosi verso il futuro amando incondizionatamente
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Binomio perfetto!
Grazie
Fabrizio Centofanti ©
Poesie
Lettura e immagini di Luigi Maria Corsanico
Erik Satie – Gnossienne No.4
Reinbert de Leeuw, piano
~~~~~~~~
Come il tempo
Il cielo è attraversato dalle pecore:
ma anche da conigli, pescecani,
dinosauri, ippopotami, giraffe.
Stanno lì a ricordarci che ogni cosa
è fuori e dentro, in forma di emblema.
Gli alberi sono fermi.
Anzi, ogni tanto scuotono le foglie,
per non essere da meno. In alto,
si inseguono uccelli che non sanno
dove andare, ma ci vanno lo stesso.
Il vetro che separa dall’esterno
è un granello di polvere sull’anima.
Passa un autobus vuoto, come il tempo.
Arte
Che cosa vuoi sapere di una vita?
Pochi dati di fila sopra un foglio,
una voce, magari raffreddata.
Chi può dire chi sono?
Gli oceani attraversati a nuoto, l’ora,
sempre quella, da tempo immemorabile,
il telefono che squilla per ridire
l’uno è ammalato, l’altro non c’è più.
Se sapessero chi resta davvero,
forse non urlerebbero così:
saper dimenticare, questo è arte.
Voli
Gli aerei vanno dietro la collina
come pensieri tristi, che svaniscono.
Magari i passeggeri sono allegri,
tornano da lontano, sono a casa.
Atterro anch’io da voli secolari,
in fuga da un addio:
la cintura stretta intorno ai sogni,
a inutili paure,
all’attesa di cuori pendolari,
in un volo qualunque,
però è il mio.
Meravigliosa unione di talenti…un dono bellissimo!
Grazie di cuore ad entrambi.
Che bello, Luigi, grazie a te e a Fabrizio.
Molto belle.
L’ha ripubblicato su prima dei tasti sul cuore.
Ma che bella sorpresa! Bravissimi!
COME IL TEMPO
Il cielo è attraversato dalle pecore:
ma anche da conigli, pescecani,
dinosauri, ippopotami, giraffe.
LA MENTE È UN’AUTOSTRADA DOVE VIAGGIANO, SENTIMENTI ED EMOZIONI, CREATIVITÀ E CURIOSITÀ
ALCUNI PENSIERI BELLI E ALTRI TRISTI.
…
Voli
… i passeggeri sono allegri,
tornano da lontano, sono a casa.
Le persone a noi care che all’improvviso partono per ritornare
nella patria celeste.
lasciando i nostri occhi pieni di lacrime, mentre i loro cuori, la loro anima gode.della visione BEATIFICA del PADRE CELESTE
ACROSTICO DI ARTE
A= arte di vivere il presente
R= riconciliandosi con il passato
T= tenendo conto del dono della vita
E proiettandosi verso il futuro amando incondizionatamente
BRAVO! BRAVO! BRAVO! Veramente BRAVO! Fabrizio!
Giorgio Stella
Ringrazio tutti quelli che hanno scritto e che scriveranno, e soprattutto Luigi Maria, per la straordinaria interpretazione e per tutto il resto.