Adorazione


A chi pensiamo di più? A noi o a Dio? Da questo si capisce quale sia la nostra divinità, dice il Cristo alla Bossis. Non fa una piega: prostrarsi in adorazione davanti a sé stessi è la misura del nostro traviamento.

3 pensieri su “Adorazione

  1. S&R

    Parole rivoluzionarie in un tempo in cui Narciso la fa da padrone…non a caso il narcisismo è una patologia della capacità di amare di amore vero, quello che si nutre alla fonte inesauribile dell’Amore , che è Dio.

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  2. PAPI PIO

    Più che adorare se stessi, siamo “in altre faccende affaccendati”, occupati, anzi sempre preoccupati… c’è poco spazio per Lui.. solo in certe occasioni, chiaramente vili…
    dacci un cuore che ascolta…

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  3. Alfonso Matrella

    Mi fermo davanti allo specchio a osservare l’immagine di me stesso, riflessa, come nella leggenda di Narciso.
    La differenza sta tutta qui: “Narcisismo, o idolatria”? … A questo punto, al bivio!
    Quale il “meno peggio”?
    Credo che fuggire la tentazione “adamitica”, chi meglio di me?, sia la miglior cosa da fare, perché nel narcisismo potrei trovare il mio personale “laghetto” che mi potrebbe ingoiare!
    Avrei di che salvare il salvabilie:
    “Due legni incrociati” mi aiuterebbero a rimanere a galla piuttosto che affondare nelle sabbie mobili della filautia…
    Mi fermo innanzi ad un tabernacolo e mi prostro!!!

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