
Pensiamo che ci siano momenti in cui dobbiamo congedare Gesù: se abbiamo, per esempio, un pranzo o una cena con gli amici. Gesù dice a Gabrielle di tenerlo con sé: Lui è stato anche cordiale, conviviale; ha accolto sconosciuti che sono andati via felici, dopo averlo incontrato. Non c’è occasione in cui il Cristo sia di troppo.

Congedare…Lui dovrebbe (per con in) vivere in noi..se non stiamo con Lui regna l’altro…uniti con Lui e divisi dall’altro…
Il peccato è l’occasione in cui congedare Gesù viene più istintivo, in realtà quello è il momento in cui, più che in ogni altro, bisognerebbe aprirgli la porta e farlo entrare.