L’oblio

Considera la terra come niente, dice il Cristo alla Bossis. Svalutazione della creazione da parte del Creatore? Logicamente impossibile. È piuttosto la valutazione corretta della dimora cui siamo destinati, che troppo spesso cade nell’oblio. 

6 pensieri su “L’oblio

  1. S&R

    Dio sa quanto tutto in noi tenda verso la terra, forse per questo cerca di stimolare una forza uguale per intensità, e contraria per direzione. Qualcosa che sia meno di questo, sarebbe destinato a fallire in partenza.

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  2. Alfonso Matrella

    Ambizione, arrivismo, pretesa, bramosia, mira; non sono i migliori gesti nel comportamento del cristiano, ma se con questi mezzi puntiamo LASSÙ allora benvengano questi “difetti” ;
    Importante è non perdere di vista l’obiettivo finale,e non dimenticare di ‘trascinare’ con sé più anime possibili ‘
    (come Egli Stesso chiede a Gabrielle)! ???

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  3. PAPI PIO

    Più che nell’oblio …non ci crediamo più di tanto…
    se credessimo veramente, faremo balzelli di gioia fin dal mattino…diceva qualcuno…
    ” se aveste fede quanto un granello di senapa…

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  4. hellomiticospank

    Bellissima l’immagine che accompagna la “compressa”. Nella nube luminosa, sembra di scorgere il volto di Dio.

    Bisognerebbe volgere più spesso lo sguardo verso il cielo, per comprendere sin da adesso la bellezza del Paradiso.
    Dio in quella nube luminosa mi guarda, ci guarda, dalla finestra del cielo, come un papà attento e premuroso, si prende cura del proprio figlio. Dio mi guarda, ci guarda, attende il mio ritorno, il tuo ritorno, il nostro ritorno a “casa”, per occupare il posto che Gesù ci ha già preparato …

    Se avrete fede e non dubiterete Mt 21,21

    La fede è un atto che si colloca alla frontiera tra la debolezza umana e la forza che viene da Dio. È proprio questa forza che rende possibile l’atto della fede …

    «Signore, aumenta la mia fede!».

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  5. sparz

    “Considera la terra come niente” è comunque dura da capire. La Terra che il Creatore ci ha dato, insieme con tutti quegli altri miliardi di galassie che abbiamo intorno, e che magari contengono forme di vita più o meno diverse dalla nostra, è il luogo dove noi abbiamo vicino gli Altri, nostri fratelli e sorelle cui siamo legati da carità (amore), almeno con alcuni. Io non voglio considerarla come niente, soprattutto non avendo ancora visto, né saputo immaginare altro: Se tutti facessero quello che qui, e in altri passi che hai citato, Dio suggerisce a Gabrielle, il genere umano finirebbe rapidamente.

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    1. fabrizio centofanti

      Grazie per i commenti, amici. Si tratta della dinamica del desiderio nel desiderio: se desidero il cielo, desidero anche la terra nel modo più autentico e intenso. Senza il cielo, il desiderio terreno diventa facilmente pretesa, possesso, giudizio. Con il cielo è accoglienza, dono, perdono.

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