
A Gesù fa piacere che ci avviciniamo a Lui nella folla, perché la folla lo ritiene sempre morto. Così dice a Gabrielle, nella metropolitana di Parigi. È nella folla che dobbiamo seminare, come sui sassi, sulla strada, tra i rovi. Qualcosa spunterà, dallo sperare contro ogni speranza, dal crederci, nonostante tutto.

Come Maria sotto la croce che, unica, ha continuato a credere all’assurdo, memore del sussurro dell’angelo: nulla è impossibile a Dio!
A me piace immaginare il Suo popolo, che finita la celebrazione, magari anche all’aperto, si disperde, e come polline raggiunge le Sue immense distese di campi, dove “fiori”, rivolti verso la luce, attendono di ricevere in un “soffio” un po’ di quella polvere che li trasformerà in deliziosi e gustosissimi frutti !
Nonostante tutto….
“da questo vi riconosceranno:” Amatevi gli uni gli altri come IO vi ho amati”….
…esporsi così,… cosa ci costa?…
Abbiamo il compito di annunciare la buona notizia…ma succede che qualche volta non abbiamo nemmeno il coraggio di…