
La malattia, la sofferenza, sono momenti da condividere con il Cristo Servo sofferente eppure gioioso, che conosce il patire fino alla fine del mondo, quando ogni dolore sarà bandito dall’orizzonte di quelli che lo amano. Il Suo grido liberatorio, nella morte in croce, risuonerà una volta per tutte per chi lo ha custodito come annuncio di salvezza. Già da ora.

Ma oggi, adoriamo il CRISTO RE DELL’UNIVERSO,
assiso sul “QUEL SUO TRONO”, dal quale, emettendo quell’ultimo grido, ci consegnò il SUO SPIRITO.
Il dolore, il male, la sofferenza, la morte, li ha attraversati;
… come per ogni parabola, istruendoci alla Resurrezione! ???
Bellissima immagine, fa venire i brividi…mi ricorda il Cristo di San Juan de la Cruz, dipinto da Salvador Dali’.
“Il lupo dimorerà insieme con l’agnello,
la pantera si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un fanciullo li guiderà.
7 La vacca e l’orsa pascoleranno insieme;
si sdraieranno insieme i loro piccoli.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
8 Il lattante si trastullerà sulla buca dell’aspide;
il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi.”
Cieli nuovi ci aspettano… o meglio …fin da ora possiamo viverli, se siamo con Lui…
https://youtu.be/qP1Q7niUjMY
A LUI uniti siamo già nell’eternità…
È cosi difficile accettarla !