
Dio vuole la totalità, la salvezza di tutti, per formare, di tutti, un solo corpo. L’amore collega, ricuce, riconcilia. La passione per l’unità è il segno caratteristico di Dio, il testamento di Cristo: distanti anni luce dal nostro egoismo inveterato.

Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze.
Deuteronomio 6,5
La misura dell’amore è la totalità.
Nella realtà che viviamo la divisione regna a tutti i livelli: nel singolo, nelle famiglie, nelle società così come nelle relazioni internazionali.
Questo ci da’ una misura concreta del solco indelebile scavato dal peccato, e della necessità del sacrificio di Cristo per trarci fuori da questo labirinto, che altrimenti sarebbe senza via d’uscita.
Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me.
Ma crediamo alla Parola!!!
CATENA UMANA di SEMAUS HEANEY
per Terrence Brown
A vedere in primo piano i sacchi di vettoviglie
passati di mano in mano tra i volontari, e i soldati
che sparavano oltre la folla, tornai a apprestarmi
alla presa su due angoli di sacco,
due appoggi di graniglie su cui avevo creato orecchie
per trovare un appiglio, pronto al sollevamento –
gli occhi negl’occhi, l’uno due, uno due, hop
sul rimorchio, poi il peso e il salasso
del sollevamento successivo. Nulla ha superato
quel rapido gravio, di fatica più vera ricompensa,
un lasciare andare che mai più tornerà.
Oppure sì, una volta sola. La volta buona.