
Annotato in margine a un libro di astronomia di Padre Eusebio Kino
Ma allora
se la bellezza del sapere si nasconde
e tenui galleggiamo nell’etere
dalle chimere astronomiche solcato
a che pro cercare in tanti libri l’errata vanità mondana?
Tutto sapremo dello spazio sensorium di Dio e della sua misura
Qualcosa in più sapremo di certe passioni
Forse tutto dei venti
e dei climi
Meno dell’indicibile
tanto sospirato
Cosa conta sapere? Màrgara Russotto ci mette davanti a una domanda in apparenza banale, ma che non cessa di provocarci, se glielo consentiamo. Consciamente o inconsciamente, siamo tutti alla ricerca “dell’indicibile / tanto sospirato”.

Buongiorno. Meglio forse sentire che sapere……
L’unica vera saggezza è sapere di non sapere nulla.
(Socrate)
E pensa intentamente, / Che la maggiore consolazione / E’ di non aver colpa.
[ELIO FIORE] ,[… mi sopravvenne un’epigrafe, posta nella piana / di Campobasso, scritta in latino del 1760.]
“In uno slancio d’amore, sostenuto dalla speranza, sono salito in alto, in alto, là dove è il sospirato bene”.
S. Giovanni della Croce
Non si può descrivere ciò che va solo ascoltato in silenzio.