Entrare in confidenza con Gesù, lasciar cadere le barriere mentali che lo rendono distante, straniero: è un esercizio quotidiano che diventa ogni giorno più spontaneo, naturale. In paradiso non ci sono formalismi: si è come si è.
Un pensiero su “Come si è”
S&R
Mi è capitato di ascoltare un ebreo che credeva in Gesu’, una testimonianza bellissima in cui affermava che gli ebrei, come popolo, sono sempre alla ricerca di chi veramente sono,e che per lui l’incontro con Cristo ha significato non diventare cristiano, ma ritrovare la sua autentica identità di ebreo.
Trovo affascinante che si un non cristiano a confermare quel “Cristo rivela l’uomo all’uomo” scritto nel documento conciliare “Gaudium et Soes”.
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Mi è capitato di ascoltare un ebreo che credeva in Gesu’, una testimonianza bellissima in cui affermava che gli ebrei, come popolo, sono sempre alla ricerca di chi veramente sono,e che per lui l’incontro con Cristo ha significato non diventare cristiano, ma ritrovare la sua autentica identità di ebreo.
Trovo affascinante che si un non cristiano a confermare quel “Cristo rivela l’uomo all’uomo” scritto nel documento conciliare “Gaudium et Soes”.