Cinque inediti di Diego Caiazzo

a cura di Franz Krauspenhaar

 

Prosegue il viaggio

dopo l’ultima tappa

di un altro dei nostri

e la lista di coloro che ci amano

si accorcia, semplicemente

cancellando un nome.

Semplicità che sgomenta,

passaggio dall’essere al non essere

che non altera il corso normale

degli eventi e ci fa orrore.

 

* * *

 

Il tempo comincia a non sembrarmi

più infinito ed io divento ogni giorno

meno immortale. Il calendario

perde i fogli come per una lebbra

e sento gli anni crescere come la marea

dell’Oceano. Così, inconsapevolmente,

incomincio a prendere un silenzioso

congedo da ciò che amo, rinnovando

ogni giorno lo stesso saluto,

nascosto a me, prima che ad altri,

che attenui il dolore del distacco

e ne faccia un mio compagno di viaggio.

 

* * *

 

La prima e l’ultima pagina

sono andate perdute, nel suo sguardo.

Sfoglio il libro come se niente fosse

e fingo stupore nell’accorgermi

che  non ne conoscerò mai la fine,

di non sapere cos’è che sto leggendo.

Così lo studio con desolata attenzione,

papiro segretissimo e fragile,

che non mi dà altro, ad ogni occhiata,

che una nuova lacuna.

 

* * *

Lockdown

 

Faccio la lista della spesa

mentre fuori c’è la Morte,

invisibile

come un quanto di luce.

Acqua, pane,

latte, formaggio, tè, caffè.

Devo pur vivere, mi giustifico,

ma nessuno c’è ad ascoltarmi.

Ogni tanto un urlo mi sale da dentro.

***

Avresti potuto dirmi addio

ma non l’hai fatto

mi hai lanciato da lontano

dei baci immaginari

che non fanno 

che rinnovarne

il ricordo

tu neghi l’amore

ma io ho un enorme archivio

conservo le prove.

***

Diego Caiazzo è nato a Napoli il 25 ottobre 1955 e vive a Pomigliano d’Arco. Candidato Maestro di scacchi e appassionato di musica (suona il pianoforte con predilezione per Bach) ha pubblicato su vari blog e riviste online, quali l’EstroVerso, Tornogiovedì, Lolitaca, Samgha, Poesia di Luigia Sorrentino di Rainews, La Veranda, Nazione indiana, Formicaleone. Su La poesia e lo spirito sono usciti testi di Giorgio Galli, Giovanni Agnoloni e Franz Krauspenhaar riguardo i due volumi da lui pubblicati, “La via lattea”, uscito da Lupi Editore di Sulmona nel 2017, e “Il sistema solare“, uscito da Diogene Edizioni di Scisciano nel 2020 che, nelle intenzioni dell’autore, ne è l’ideale continuazione.

4 pensieri su “Cinque inediti di Diego Caiazzo

  1. Filomena Shedir Di Paola

    La poesia di Diego Caiazzo evoca con delicatezza la presa di coscienza della nostra finitudine, lo spavento inevitabile, l’orrore della fine, non senza giungere all’accettazione di quella parte irrisolta dell’esistenza, sia essa la morte o la mancanza, sia l’amore quale mistero da avvicinare, e lo fa avvalendosi di una lingua precisa ed essenziale.
    La sua è una voce ben definita e riconoscibile, indice di una poesia che ha visto maturare ed affinare negli anni la propria indole.

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  2. Diego Caiazzo

    Grazie, Filomena, per aver letto con tanta attenzione i miei versi. Hai centrato in pieno ciò che mi ha mosso nello scriverli. Avere lettori come te è quel che rende possibile la poesia.

    Rispondi

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