Riconciliazione


Gesù vuole che stiamo davanti al prossimo come davanti a Lui: è questa la verifica ultima della vita di fede. Verticalismo e orizzontalismo, da soli, fanno perdere la strada: l’amore chiede l’unione degli opposti.

3 pensieri su “Riconciliazione

  1. S&R

    Parole e immagine andrebbero stampate nella memoria del cuore, perché diventino bussola nel labirinto dell’agire quotidiano.

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  2. Alfonso

    Lettera Enciclica
    “”DEUS CARITAS EST””di Papa BenedettoXVI
    (Intro.)
    « Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui » (1 Gv 4, 16). Queste parole della Prima Lettera di Giovanni esprimono con singolare chiarezza il centro della fede cristiana: l’immagine cristiana di Dio e anche la conseguente immagine dell’uomo e del o. Inoltre, in questo stesso versetto, Giovanni ci offre per così dire una formula sintetica dell’esistenza cristiana: « Noi abbiamo riconosciuto l’amore che Dio ha per noi e vi abbiamo creduto ».

    Potremmo partire da “questa base”?…
    Ne potrebbe uscire qualcosa di buono???????

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  3. hellomiticospank

    VERTICALISMO = “cielo e terra”, piedi o ginocchia per terra, occhi rivolti al cielo
    ORIZZONTALISMO = tendere la mano al nostro prossimo, non solo a chi ci è simpatico ma anche e soprattutto al meno simpatico in quanto quest’ultimo ci aiuta a mettere in pratica i propositi che prendiamo.

    La riconciliazione è capire entrambe le parti; è andare da parte e descrivere la sofferenza subita dall’altra parte, e poi andare dall’altra parte e descrivere la sofferenza subito dal primo. – Nessun Hanh.

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