
Gesù viaggia con noi, ci segue, si gode il panorama. Un Dio senza desideri lo lasciamo volentieri a chi ha smesso di vivere prima di morire. A noi piace così: con lo sguardo perduto fuori del finestrino della macchina. Chi più di Lui può apprezzare la creazione?

La mistica insegna che immergersi nella bellezza di un paesaggio, in silenzio, costituisce il primo gradino della contemplazione, perché è un sostare sulla soglia del mistero lasciandosi raggiungere dalla meraviglia, che è apertutra all’inesprimibile.
Meraviglioso ??
Sono d’accordo..