3 pensieri su “Oriente, minacce e speranze nella culla della croce

  1. fides&ratio

    Enzo Bianchi è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Torino, nel 1965 si è recato a Bose, una frazione abbandonata del Comune di Magnano sulla Serra di Ivrea, con l’intenzione di dare inizio a una comunità monastica. Raggiunto nel 1968 dai primi fratelli e sorelle, ha scritto la regola della comunità. È a tutt’oggi priore della comunità la quale conta ormai un’ottantina di membri tra fratelli e sorelle di sei diverse nazionalità ed è presente, oltre che a Bose, anche a Gerusalemme (Israele) e Ostuni (BR).
    Nel 2000 l’Università degli Studi di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa in “Storia della Chiesa”.

    Attualmente Enzo Bianchi, oltre che fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose, è:

    * Membro dell’Académie Internationale des Sciences Religieuses (Bruxelles)
    * Membro dell’International Council of Christians and Jews (Londra)
    * Membro della redazione della rivista teologica internazionale Concilium
    * Membro della redazione della rivista biblica Parola Spirito e Vita, di cui è stato Direttore fino al 2005
    L’attività di pubblicista di Enzo Bianchi, oltre a numerosi interventi occasionali, si svolge attualmente in modo regolare con le seguenti testate:

    * Opinionista e recensore per i quotidiani La Stampa e Avvenire
    * Membro del comitato scientifico del mensile Luoghi dell’infinito
    * Titolare di una rubrica fissa su Famiglia Cristiana
    * Collaboratore e consulente per il programma “Uomini e profeti” di Radiotre
    * Collaboratore dei periodici francesi Panorama e La Vie e del quotidiano La Croix
    Fin dall’inizio della sua esperienza monastica, Enzo Bianchi ha coniugato la vita di preghiera e di lavoro in monastero con un’intensa attività di predicazione e di studio e ricerca biblico-teologica che l’ha portato sia a tenere lezioni, conferenze e corsi in Italia e all’estero (Canada, Giappone, Indonesia, Hong Kong, Bangladesh, ex-Zaire, Ruanda, Burundi, Etiopia, Algeria, Egitto, Libano, Israele, Portogallo, Spagna, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Svizzera, Germania, Ungheria, Romania, Grecia, Turchia), sia a pubblicare un consistente numero di libri e di articoli su riviste specializzate, italiane ed estere (Collectanea Cisterciensia, Vie consacrée, La Vie Spirituelle, Cistercium, American Benedictine Review).

    Prima di fondare le Edizioni Qiqajon , Enzo Bianchi aveva collaborato come consulente con Piero Gribaudi Editore dirigendo in particolare le seguenti collane:

    * Spiritualità ortodossa russa, con una decina di testi, tra cui l’edizione integrale degli scritti dello starec Silvano del Monte Athos.
    * Ritorno alle fonti, con una dozzina di testi
    * Quaderni Bibbia oggi, con una quindicina di testi

    Dal 1970 al 1980 è stato membro del comitato di direzione del bimestrale di spiritualità biblica Servitium.

    preso da qui http://www.monasterodibose.it/index.php/content/view/30/105/lang,it/

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  2. Roberto Plevano

    Fa un po’ uno strano effetto leggere Enzo Bianchi, riflettere sulla domanda di unità che egli formula tra Chieds d’Oriente e chiesa cattolica, perché la sua è una prospettiva davvero di tempi lunghi, mentre oggi in Italia il dibattito sulla chiesa, quando c’è, è monopolizzato dai litigi tra i difensori del carattere laico dello stato e clericali (con contorno di atei devoti).
    La realtà antichissima e fragile delle Chiese d’Oriente è una ricchezza di “pluralità” difficilmente estimabile. Non si tratta solo della scoperta, o riscoperta, di tesori di spiritualità. Le “radici cristiane dell’Europa” affondano in un terreno non europeo, e piuttosto arido.

    Cos’è la conoscenza? Il sentimento della vita immortale.
    E cos’è la vita immortale?
    Percepire la realtà in Dio.
    (isacco di Ninive)

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