
Siamo nel cuore di Gesù: accorgersene è cominciare a vivere. È Lui l’evento che interrompe l’eterno ritorno, i corsi e ricorsi della storia, la catena di cause ed effetti che non porta a nulla di buono. Ripartire da qui vuol dire riscoprire quella che Lui chiama l’altra riva.

Passare dal Kronos al kairos, tempo opportuno, momento supremo: quel luogo interiore in cui tutto si illumina si senso, anche il dolore, e l’orizzonte si schiude alla certezza dell’eterno.
Passare dal punto di vista,che sembrerebbe un “punto/luogo” di osservazione direi quasi passiva,a quel “PUNTO DI VITA” che costringe all’Azione!…
Fermi a guardar scorrere il tempo nell’attesa di…?
E non mi sembra nemmeno quella del saggio cinese la soluzione:«…siediti sul bordo del fiume ad attendere di vedere passare il “cadavere”del tuo nemico»!
Passare all’altra riva,…per farsi coinvolgere,…”complici” nelle azioni che sono parte del Bello,Buono e Vero che dovrebbero accompagnarci nel quotidiano…