Dovremmo credere come respiriamo, senza sforzo, comunicando la presenza di Dio come un fatto di vita quotidiana. È l’offerta che rende straordinario il gesto più consueto. La nostra morte può essere un viatico per l’altrui conversione, come quella del Cristo.


…e a noi non sarà necessario farsi crocifiggere;
basterà saper “morire a se’ stessi” per generare l’altro,gli altri, a vita nuova!…Farsi modello di imitazione!…
Ma a noi è più facile dirlo che farlo;si vede che tentiamo goffamente una “imitazione”;
LUI,HA PORTATO A TERMINE LA SUA MISSIONE,…non ha avuto una minima esitazione,non si e tirato indietro!