Remo Pagnanelli

L’hidalgo è stanco.
Il suo orizzonte è senza fondali,
se pure non erano parvenze quelle architetture,
e il copione già di per sé imprevedibile
non serve al suo futuro di trovarobe.
Così l’hidalgo stanco
non traccia più chimere
nell’arco del cielo e tutto
si riconnette – l’ora, il rosa
in uno smerigliato ma tenace
fluire, anche la sua bianca allegria
che pure gli sembrava prodigio inattaccato.

Da Epigrammi dell’inconsistenza

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