5 pensieri su “Dove il capitano

  1. nina maroccolo

    Ecco il cantore dell’uomo moderno.
    Ecco trascorrere sangue vorticoso, dolcemente ribelle, autenticamente vero. Walt Whitman si concede la possibilità, il dono di un Credo che è Inno alla Vita: poi, generosamente, ce lo restituisce nella sua perfetta integrità.
    Walt e gli altri = stessa sostanza, stesso humus vivente. Uguali nella loro nudità impertinente.

    *
    “Scompigliato fieno misto di testa, barba, muscoli, sarai tu!
    Petto che si preme contro gli altri petti, sarai tu!
    Ogni momento e qualunque cosa accada mi fa trasalire di gioia,
    non so dire come le mie caviglie si pieghino

    Vapori che illuminate il mio volto e lo coprite d’ombra, sarete voi!
    Mani che ho stretto, volti che ho baciato, sarete voi!
    Ogni momento e qualunque cosa accada mi fa trasalire di gioia,
    non so da dove derivino minimi desideri…”

    *
    E’ un testo di Whitman che ho rivisitato per renderlo adattabile al canto. Tutti i versi sono del grande poeta. Io li ho spostati (ho commesso un crimine!) secondo il canone strofa-ritornello.
    Perdonata?
    Comunque cantare Whitman è veramente una gioia:-)))
    Notte Fabrizio, mi hai commossa!

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  2. Carla

    Fides, quel film li è uno dei più preziosi per me…è semplicemente divino!
    Oh Capitano, mio Capitano!
    che meraviglia…
    queste cose fanno bene…:-)

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