Lechà dodì

di Mauro Pesce

Lechà dodì, I shall wait

every day – for his coming.

alle tempie M’è sceso

nei lombi Dal cielo

tappeto rotondo

lenzuolo

quattro-lati-del-mondo

cresciuto m’è, immenso,

bianco petalo a rosa.

E’ il messia che rischiara

corpo d’oggi, è il profumo

che brucia d’incenso,

fumigante profumo

rosa carne

sciroppo di sangue.

4 pensieri su “Lechà dodì”

  1. Mauro Pesce

    grazie Carla!
    lechà dodì, forse lo sai meglio di me, è un canto mistico ebraico credo di età moderna che viene recitato il venerdì sera all’accoglienza del sabato. E’ straordinario

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  2. Stella Maria

    Dodì, un vezzeggiativo amoroso rivolto dalla sposa allo sposo in un lungo scambio di amorosi sensi del Cantico dei Cantici.
    Non sapevo del canto ebraico, grazie.
    e un canto è anche questa poesia.
    SM

    Rispondi ↓

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