Vendere

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da qui

Il mercato è ambiguo per principio. La sua funzione non è la trasparenza, la presa di posizione coraggiosa, la decisione chiara. Tutto ciò può essere un ostacolo, un ritardo; peggio, un motivo di rifiuto. Ciò che deve passare è la curiosità insaziabile, l’attrazione subdola, il piacere perverso, sadismo e masochismo. Il mercato non deve educare, formare, liberare. Il mercato deve vendere.

5 pensieri su “Vendere

  1. fernirosso

    trovo che la capèacità di capire e discernere non conosca la soglia tra lecito e non lecito.Offrire queste opportunità di baloccarsi a nolte menti si può solo definire istigazione e insegnamento. La guerra, ai ragazzi che l’hanno vissuta, ha portato al carattere delle deformazioni che hanno manomesso la salute psicoemotiva di quei ragazzi, pwerchè produrre documenti del genere? Sono contraria.f

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  2. claudia

    il mercato non è luogo di riflessione etica (purtroppo) ma solo di numeri e vendite come dici bene tu, fabry, e non fa che porre il dito in una piaga ancora non sanata ( e chissà se sanabile, speriamo di sì)che proprio per questo suo sanguinare fa vendere di più.

    ciao!

    claudia

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  3. mario pandiani

    C’è un bellissimo racconto di Tomaso Landolfi, che da anche, giustamente, il titolo alla raccolta pubblicata; “Il Gioco della Torre”.
    Questo gioco è evidentemente stato inventato dal demonio, consiste nel mettere la persona di fronte a due scelte senza alternative, questo succede nella storia narrata, fra amici ad una donna viene posto il quesito, se tu fossi su una torre altissima e dovessi scegliere quale dei tuoi due figli gettare, quale sceglieresti?
    Apparentemente è una cretinata; non esiste la torre e non si da la possibilità che questo succeda, ma la donna si accascia e scoppia a piangere, odia i suoi amici, perchè prima amava i suoi figli in egual misura, ora invece la scelta l’aveva fatta.
    Questi giochi sono sviluppi dello stesso principio binario, inseriscono solo il fattore di intensità, probabilmente, (vogliamo pensare), nessuno dei partecipanti picchierebbe una donna fino a ridurla in quello stato, ma dopo averlo fatto virtualmente qualcosa dentro di loro è cambiato.
    C’è la possibilità di ricostruire quell’innocenza che interiormente si è dissolta?
    Forse introducendo una variante al gioco della torre; puoi buttarti tu, per salvarli entrambi.

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