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da qui
Lasciate che i bambini vengano a me. C’è tanto da fare in questo posto, chi meglio di un bambino può maneggiare un’arma, ammazzare senza chiedersi perché. Sono i soldati migliori, senza mogli né figli, non hanno da perdere se non la vita grama che li aspetta. Ma cos’è la loro vita di fronte a un nemico finalmente morto? Venite bambini, lasciatevi fare una carezza, e poi via, dove vi dico: ricordatevi di premere forte sul grilletto.

Si calcola che i bambini soldato nel mondo siano circa trecentomila, questi “cuccioli d’uomo” non giocano alla guerra sui freddi e colorati schermi di costose play-stations, loro la guerra la fanno, e la fanno armati di kalashnikov, Ak47 e fucili d’assalto americani M16.
Strappati alle famiglie o venduti dalle stesse, per mezzo di violenze fisiche e psicologiche di una crudeltà indescrivibile, questi bambini vengono sottoposti ad un processo veloce e cruento di “disumanizzazione”, al fine di abbattere ogni loro connaturato moto di pietà verso il prossimo, “educandoli” ad uno spirito – esasperatamente deviato – di sopravvivenza che equivarrà alla loro stessa capacità di uccidere per vivere. Prima dei combattimenti vengono generalmente drogati con cocaina, anfetamine o polvere da sparo bruciata e mischiata a riso e hashish.
Grazie Fabrizio.
anche da noi c’è un esercito che compra vite a basso costo, si chiama criminalità organizzata.
ovunque c’è necessità, dove mancano i beni primari: la famiglia, l’educazione, il cibo, il lavoro, la pace, i più piccoli sono facili prede.
lavorare nella direzione della giustizia in questi luoghi non è facile, ma è l’unica via.
un abbraccio , fabry
f&r
grazie.
è una delle cose peggiori che riesca a immaginare.