1013.
Too scanty ’twas to die for you,
The merest Greek could that.
The living, Sweet, is costlier –
I offer even that –
The dying, is a trifle, past,
Bur living, this include
The dying multifold – without
The Respite to be dead.
*****
1013.
Troppo vile la morte
Per te: un Greco lo può.
Vivere, Amore, è peggio –
E ti offro anche questo –
La Morte scarsa è morta,
Ma nella vita esiste
La Morte in molti modi –
Senza il Sonno dei morti.
[da Emily Dickinson, Su un io colonna, a cura di Massimo Sannelli, Roma, La camera verde, 2007]

perfettamente in linea.
saluti,
rs
Ma nella vita esiste/La Morte in molti modi
la sordità degli altri,l’indifferenza,l’esclusione,il dolore e quanto,quanto altro.
si,a volte si può morire pur rimanendo vivi.
grazie Marina per Emily e un caro saluto
jolanda
Vivere, Amore, è peggio
Grandiosa!
🙂
Splendida traduzione del bravissimo Massimo.
Per una Dickinson sempre più regina della “Illocality”(citando Amelia Rosselli, che compare alla fine dei Meridiani curati da M.Bulgheroni!)
Non commentabili.
Maria Pia
LA PROSA DELLA VITA Ohé,sarà mica una colpa anteporre/alla Morte
la Vita?(non solo per noi,/non è questo che dico).”Aggiungere /
ai preferiti” Charles Dickens/piuttosto che la Dickinson?