life
chi ti recita,
dio,
i testi
che sul lato interno
delle porte dei bagni di stazione
stanno
senza filtro
20 centesimi
una pressione
sulla maniglia
forse
fanno leva su di te
senza trucco questi
detti
dio
forse ti si aprono gli occhi e ci tiri fuori dalla merda
perché solo a noi
si dovrebbero
aprire gli occhi?
life
wer trägt dir
gott
die texte vor
die auf der innenseite
der bahnhofstoilettentüren
stehen
ungefiltert
20 pfennig
ein druck
auf die klinke
vielleicht
gehen sie dir nahe
diese ungeschminkten
Sprüche
gott
vielleicht gehen dir die äugen auf und du ziehst uns aus der scheiße
warum sollen
uns allein
die äugen aufgehen
Wilhelm Willms, life (da: lichtbrechung, geistliche lyrik, Kevelaer 1982, p. 101, traduzione di Anna Maria Curci)
Wilhelm Willms (1930-2002), poeta, sacerdote cattolico, autore di testi di canzoni e di musical (tra gli altri, Francesco d’Assisi, 1977, con musiche di Peter Janssens). .


Wilhelm Willms non lo conoscevo Anna Maria, e sapere che è sacerdote stupisce un pò.
La domanda finale:
“perché solo a noi
si dovrebbero
aprire gli occhi?”
è parte del nostro stare al mondo; ormai così incrudelito.
Grazie dei tuoi contributi a lpels. Ciao.
Hai ragione, Nadia, stupisce e ‘scandalizza’ (a mio parere in senso evangelico) questa lettura di Emmaus (“Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero”) non a senso unico. Un capovolgimento che è insieme coinvolgimento, come avviene nel dialogo ininterrotto che Etty Hillesum prosegue con Dio nelle sue lettere da Westerbork. Un saluto e un grazie a te.