Huda Ablan (Yemen, 1971)

 

 Non scrivo in blu
 affinché il mare non prosciughi
 Non scrivo in verde
 affinché il giardino non secchi
 Non scrivo in rosso
 affinché non scorra sangue
 Scrivo in nero
 affinché passi la notte

 Ich schreibe nicht in Blau
 damit das Meer nicht austrocknet
 Ich schreibe nicht in Grün
 damit der Garten nicht verdorrt
 Ich schreibe nicht in Rot
 damit kein Blut fließt
 Ich schreibe in Schwarz
 damit die Nacht vergeht
 Traduzione dal Tedesco di Stefanie Golisch

Il dipinto è di Gwen John

6 pensieri su “Huda Ablan (Yemen, 1971)

  1. alfonso

    quqnta essenza
    quanta semplicità
    quanta purezza
    quanta sapienza
    in pochi versi
    che sento cristallini e trasparenti
    come i tuoi occhi e il tuo mare

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  2. viola

    molto incisiva, sarebbe interessante avere qualche notizia in più sull’auore (o autrice?), se ve ne sono, Viola

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  3. robertorossitesta

    Potenza costruttiva/distruttiva della scrittura: molto “semitica”.
    Grazie e ciao,
    Roberto

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  4. stefanie golisch

    … mi fa piacere condividere queste picole poesie con voi… anche se – filogogicamente parlando – è un po’ discutibile tradurre una poesia araba dal tedesco… me ne rendo conto…Huda Ablan è una donna… non so nulla di lei…

    un caro saluto

    stefanie

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