Se un ospite mi lascia la casa. Di Cristina Annino


(Cane nei campi)

Se un ospite mi lascia la casa. Di Cristina Annino

Se un ospite mi lascia la casa, io
le faccio domande, frugo ovunque, specie
nei materassi. Quando esco, è passato un ladro.
Ma non la dimentico, la ripenso. Dove mettono
l’amore gli altri? Che non sia visibile, un oggetto
ad esempio, mi terrorizza. Odore c’è, quasi
sale a volte fumo o cemento rigido, o quel
senso di lavato che dà le vertigini.
Mi porterei
dietro un cane se l’amore non dovesse essere
concreto. Come io credo.

La poesia di Cristina Annino è tratta dalla raccolta Madrid (1987).
Dal 2007 ristampata online negli E-book Edizioni Biagio Cepollaro.

E qui l’omaggio di Blanc de ta nuque a Cristina Annino.

40 pensieri su “Se un ospite mi lascia la casa. Di Cristina Annino

  1. Cristina Annino

    Grazie Nadia,per questo regalo di compleanno, non cen’era uno più
    originale e graditissimo. Poesia diciamo “antica”, del 1987 che
    amo particolarmente, Grazie!

    Cristina.

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  2. mariapia

    Molto cara!!!E bellissimae grande Cristina!
    Nessuna lode all’amore, concreto dunque, se non dovesse essere…”mi porterei dietro un cane” ,perché il canino essendo la qualità creaturale più vicina al poetico e alla vita, come Annino sente che sia: una scelta.
    Lo sentiamo dalla poesia. L’ospite, il dono che ci traghetta.

    A U G U R I a Cristina!

    da Maria Pia Q

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  3. David Butali

    Grande e bella idea Nadia, non sapevo che oggi fosse il suo compleanno, per cui doppiamente grazie per avermelo fatto sapere e Auguroni alla Cristina che abbia un anno ancora più bello.

    David

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  4. marco ercolani

    “Quel senso di lavato che da’ le vertigini”. Talvolta anche nelle poesie esiste, bathesianamente, un “punctum” dove l’occhio del lettore si sofferma. Per me è questo verso. Amo da tempo la poesia di Cristina proprio per questi scarti improvvisi della percezione. Qui lo colgo magica con esattezza, ed è commovente quanto linguisticamente incisivo, e da’ quel certo scorcio di luce a tutta la poesia.
    Buon compleanno, Cristina, da

    Marco E.

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  5. nadia agustoni

    Bisogna ringraziare Biagio Cepollaro per averci reso disponibile la raccolta “Madrid” da cui è tratta questa poesia che amo molto. E allora buon compleanno Cristina, 100 di questi giorni ( risolvo con una banalità, una frase fatta come si dice), ma di cuore auguri e buon lavoro (detto perchè ci arrivi sempre qualcosa di tuo nel tempo, qualcosa che ci tenga sul filo del respiro) e infine grazie a David e Marco e ai lettori.

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  6. nadia agustoni

    Non so cosa succede a volte con i commenti, ma Maria Pia mi compare il tuo solo ora, dopo il mio invio, quindi scusami se non ringraziavo anche te e rimedio ora. E un caro saluto.

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  7. Anna Maria

    I miei auguri affettuosi, riconoscenti per il dono sempre rinnovato della poesia, a te Cristina, nel giorno del tuo compleanno, e a te, Nadia, che hai reso possibile un incontro che riserva ogni giorno sorprese.
    Un piccolissimo omaggio da parte mia: l’attacco di questa poesia che mi ha catturata, nella mia versione in tedesco:
    Wenn ein Gast mein Haus verlässt,
    frage ich es, stöbere rund herum,
    vor allem in den Matrazen. Wenn ich ausgehe, war ein Dieb da.

    Buon compleanno, Cristina!

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  8. leopoldo attolico

    Cristina non è nuova nell’indagare il subliminale , nel restituire la percezione che “ante portam” tenta di avvicinarsi ad una possibile “verità” . E’ proprio questo suo fervore , mai dismesso , che ci interessa e ci appassiona . E’ , insomma , la sua cifra molto personale e riconoscibile .

    Buon compleanno e Buon Natale !

    leopoldo

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  9. Pietro Roversi

    Questa e’ la poesia che mi ha catturato quando sono inciampato nel PDF di Madrid sul sito di Cepollaro! e da allora non sono stato piu’ lo stesso, a pensare che ci sono i testi di Cristina nel mondo, e di tutte le lingue nella mia! mi sento piu’ fortunato e speciale a essere italiano. La poesia da allora la uso come cartina di tornasole per vedere se qualcuno ci capisce di poesia. La lascio (con la traduzione, se necessario) nella case degli amici che mi ospitano, e loro la trovano al loro ritorno. Ho sempre difficolta’ a tradurre la conclusione dove il parlato crea quell’ambiguita’ (l’amore deve o non deve essere concreto? portarsi dietro un cane sarebbe o non sarebbe segno d’amore concreto?) che non sempre si riesce a trasferire nella lingua straniera. Eppure la fine e’ anche molto Anniniana, perche’ verso la fine delle poesie di Cristina spesso si ritrova un indizio gia’ apparso nello stesso testo verso l’inizio (qui gli oggetti come indizi di amore nella vita degli altri in una casa). Sono insomma queste poesie potremo dire scritte in forma di sonata.

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  10. renatamorresi

    anch’io sono della schiera che ha scoperto Cristina Annino via Madrid su Cepollaro – incontro fulminante di cui ringrazio il destino e i suoi lavoranti terrestri –

    e grazie infinite per questa poesia, tanto bella e altera

    auguri cari,
    r

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  11. Cristina Annino

    Compiere un anno è bello e triste, sono gli amici che ti sbilanciano nella scelta dell’agettivo. Grazie a tutti, indistintamente tutti, per le parole, chè le parole fanno un anno solido, hanno questo di “virtuoso”.

    @ Roversi, ovvero Fante,ovvero Genio dei Cristalli: “non mi porto dietro un cane, perchè l’amore deve essere concreto, non dovrebbe aver bisogno di fiuto,dunque, non si dovrebbe seguire una traccia. Per lo meno spero!”
    Bone feste prossime allora a chi feste ce l’ha, e vorrà ancora essere presente qui, in questo giorno breve!

    Cristina ancora ringrazia!

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  12. marco bellini

    Questa iniziativa di Nadia non rappresenta un regalo solo per Cristina ma anche per tutti noi che in questo modo possiamo “incontrare” una poesia così pregevole nella sua capacità di stupire e di accendere uno sguardo diverso. Un ringraziamento a Nadia e tanti auguri affettuosi a Cristina. Marco B

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  13. gugl

    prendendo spunto da questasimpatica idea di Nadia, anch’io, su blanc de ta nuque, ho pensato un dono per Cristina e per i suoi lettori…

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  14. Luisa

    Marco Bellini mi ha segnalato il post e sono subito corsa a leggere nel blog. Così profonda e originale è veramente una poesia che lascia il segno. Mi associo anche io agli auguri degli altri amici e spero che questo novo anno ci possa deliziare ancora di bei versi come questi. Augurissimi a Cristina anche se sono solo una sconosciuta lettrice

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  15. silvana baroni

    buon compleanno, eterna ragazza!!! sempre tanta fantasiosa navigabilità nei tuoi versi, la stessa pulsante aritmia che conosco da sempre e che sa così bene scofiggere la noia….. ma togliti dalla testa di frugare nei miei materassi! è lì che ci scrivo. Auguri, silvana

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  16. Cristina Annino

    Per questo non mi hai mai invitata a dormire da te, silvestre creatura! Ma niente è più facile d’un tentato furto di ciò che non c’è quanto si vorrebbe! Secondo motivo per cui non m’inviti,
    (nemmeno il cane se ne accorgerebbe).

    Cristina.

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  17. brunella antomarini

    cristina sembra che parli con le cose e le cose le diano il permesso di dirle. E una sua poesia è questo accordarle la loro apertura verso le parole. E dove pensavamo che non dovessimo soffermarci, per vergogna o indifferenza, cristina restituisce dignità e verità.
    AUGURI CRISTINA!
    brunella

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  18. Giorgio

    Grazie anche da parte mia, che questa poesia la leggo per la prima volta: è di quelle che aprono una nuova vista. E auguri alla festeggiata.

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  19. lucetta frisa

    AUGURI per NUOVI STUPORI e MERAVIGLIE
    da sagittaria a sagittaria(chi prima e chi dopo)
    e…splendida questa poesia che non avevo ancora letto? Madrid, un Corpodieci di Coviello dove anch’io mille anni fa…
    da una che, quando vede un cane, ha una fitta dal polso al gomito
    lucetta

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  20. franca rovigatti

    che bellissimisssima questa poesia, cristina! con tanto amore, tantissimi auguri (ricordandoci che poi siamo fortunate a invecchiare!)
    abbraccio
    franca

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  21. Cristina Annino

    @ Brunella, tu sai leggere in me quel che tento di dire, e mi ritrovo giusta in quel che affermi che dico. Questo rende le intenzioni al massimo. Grazie.

    @ Grazie dolcemente a Franca (gli anni per primi ci stanno a guardare e tentano di somigliarci), Maria Teresa (si fanno annini, no?), Luisa,Marco, Giorgio. Grazie a tutti di cuore.

    Cristina.

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  22. krauspenhaarf

    <Mi porterei
    dietro un cane se l’amore non dovesse essere
    concreto. Come io credo.<

    sei cruda eh cristina. anzi, lo eri già a quei tempi. l'amore è una bufala, diciamolo.

    ma la stima, l'ammirazione e l'amicizia no. ciao grande poetessa!

    franz

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  23. roberto uberti

    Il sorprendente che balugina in ogni grammo di tempo e di spazio: questo accade regolarmente in tutta l’arte poetica di Cristina. Grande prodigio ogni volta! Auguri affettuosi, Cristina.
    roberto

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  24. Cristina Annino

    Ciao, Franz,è già tanto se è la bufala, ad essere un amore. Ma tu ed io non siamo crudi, io penso. Che sia proprio questa, la vera bufala?

    Con affetto, al grande Franz!
    Cristina.

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  25. mario quattrucci

    e se l’amore non fosse, come io credo,
    né concreto né niente ma fosse
    come un cane che corre dietro la sua coda,
    e se tu fossi, come credo, quella che tu sei
    né odore di lavato, né di ladri perduti
    dietro un ammanco d’ore o dietro un furto
    di versi e di saluti (lasciati oltre quel muro)
    ti fermerebbero mai…
    e il tuo cane senza guinzaglio
    (né nome né dolore) lo porteresti con te:
    il tuo cane di sangue che guaisce d’amore
    ogni volta tu entri nella stanza in ombra,
    che esiste perchè esisti e perché tu rimanga

    mentre io da qui con voce mal sicura
    vecchio fantoccio malandato e stanco
    ti scrivo, ti dedico ad augurio,
    questi versi balenghi improvvisati e forse
    già sbiaditi e consunti
    perché tu rimanga
    ospite o non ospite casa o non casa
    perchè tu rimanga qui con i tuoi versi
    e coi tuoi quadri… con tutta la tua vita
    ad aggiungere un filo di colore e luce
    ai nostri venturi centomila giorni

    Ciao Cristiannina: auguri, auguri! e un abbraccio fra i tanti ma forte.
    Mario

    Rispondi
  26. Andrea Ambrogetti

    Che bella questa poesia ! “Dove mettono l’amore gli altri ?” Forse nei nostri occhi ? E se siamo cechi ? E se siamo cechi d’amore ? O l’amore è invisibile ?
    Intanto saluti e auguri a Cristina Annino !
    Andrea Ambrogetti da una freddissima serata romana

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  27. Cristina Annino

    Roberto e Andrea,mi fa un gran piacere sentire le vostre parole. Grazie!

    Mario, amico poderoso dai versi, qui, poderosamente scherzosi, che diventano quasi belli per chi conosce i tuoi romanzi. Dove non inventi la realtà, ma “realizzi” l’invenzione. Che scrittore sei, perdio!

    Cristina.

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  28. Cristina Annino

    Non vorrei essere invadente, ma mi sono accorta di non aver sottolineato le belle parole di Renata Morresi. Ecco, lo faccio adesso con grande piacere. Grazie, Renata!

    Cristina.

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  29. Adam Vaccaro

    Il senso di questa poesia di Cristina che Nadia regala a lei e a noi al rintocco del suo compleanno, ci ricorda che esistiamo se costruiamo con gli altri punti della nostra narrazione umana, che resistano perdio alle perdite che non possiamo evitare! Questa responsabilità di forza di memoria e di amore privo di ogni sentimentalismo, ancora più alta nella desertificazione in atto, è il dono che Cristina ci dà e merita le sia restituito. Auguroni e grazie a te, Cristina!

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  30. nadia agustoni

    Anche l’inedito pubblicato da Blanc de ta nuque testimonia del lavoro sulla parola di Annino, che continua a dare risultati nel tempo. Gli amici qui convenuti o semplici lettori hanno laciato un segno che è interesse per il poeta e amicizia per la persona, per Cristina, insostituibile anche nella generosità con cui sta tra noi.

    Rispondi
  31. francesca

    Cara Cristina, arrivo tardi, ma spero non tardissimo! che l’amore sia un animale è certo, e che questo animale non sia l’essere umano – ha la stessa lingua incomprensibile e la stessa presenza, pregnanza nella vita che hanno i cani, i gatti, i passerotti… che ci circondano. Un abbraccio e un augurio!

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  32. mauro

    Cara Cristina, arrivo tardi e me ne scuso! Ma anche io voglio ringraziarti: questa poesia, come sempre accade con te, è grandissima e obliqua. Non oscura ma opaca, direbbe l’amico Marco Ercolani. Come la ricerca delle tracce e dei segni. Oscura forse è solo la nostra ricerca, la nostra paura di stringere fra le mani la sabbia. Se l’amore è etereo allora può svanire, coem tutto ciò che è senza corpo. Ma più la rilòeggo più mi rendo conto di quanti strati di senso hai messo nel testo. Brava, bravissima. E – buon compleanno.

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  33. Cristina Annino

    Caro Mauro, scusa, è il freddo che mi fa parlare, non una confusione di persona, ti ho chiamato Marco con la certezza però di scrivere Mauro. Insomma, i miei soliti “salti verbali”. Ti ringrazio di nuovo e abbracciami Cristina.

    Cristina.

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  34. Mariella Bettarini

    Carissima Cristina, sia pure con un incredibile ritardo, auguri, auguri di tutto cuore! Ci hai regalato una poesia delle tue: magnifica, forte, “misterica”, interrogativa. “Dove mettono l’amore gli altri?: domanda delle domande. E quel “cane da portarsi dietro” se…
    Grazie, davvero, e un augurale abbraccio da parte di Mariella

    Rispondi
  35. nadia agustoni

    Continuano ad arrivare gli interventi e ringrazio quindi i commentatori in particolare lascio un caro saluto per Mariella.

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