87. Chi non odia

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=G_4zfZVpnnw&feature=fvst]

da qui

Lo chiamano Santa Maria del Tremore: è un piccolo santuario eretto sul colle da cui i concittadini volevano gettare giù il Mashiah. All’ombra di due grandi alberi si contempla la costruzione in pietra, con un arco da cui si affaccia un angolo di azzurro.
Me lo immagino, mentre prende il rotolo del profeta e legge il brano.
Lo Spirito del Signore è su di me.
Chissà che reazione si aspettava.
Per questo mi ha consacrato e mi ha inviato a portare ai poveri il vangelo.
Era la prima volta che a Natsrat veniva allo scoperto.
Ad annunciare ai prigionieri la liberazione.
Forse sperava di essere compreso.
E il dono della vista ai ciechi.
O magari di trovare una specie di rifugio, nella sua città.
Per liberare coloro che sono oppressi.
Anche lui si illudeva, sopravvalutava le persone.
E inaugurare un anno di grazia del Signore.
Insegnava che senza fiducia non si vive.
Gli occhi di tutti nella sinagoga erano puntati su di lui.
Ci sono momenti in cui si è a un bivio: o credi o non credi.
E disse: oggi si è adempiuta la scrittura.
La vita dipende dalla strada che decidi di imboccare.
E dicevano: non è il figlio di Yousef?
Sapeva di esporsi totalmente.
– Penserete: i miracoli che ha fatto a Cafarnao, perché non li fa qui, nella sua patria?
Ha avuto un bel coraggio.
Nessun profeta è ben accetto in patria.
Ci ricorda qualcuno, vero, Myriam?
Elia non fu mandato ai potenti, ma a una vedova di Zarepta con il figlio.
Yehochoua è così.
Ed Eliseo guarì Naaman il siro, invece di un ebreo.
Ultimamente sta spingendo troppo.
Sentendo queste cose s’infuriarono.
Hai ragione Chochana. Hai sentito cosa ha detto l’altro giorno? Chi non odia suo padre e sua madre, non può conoscere la verità. Perché è così provocatorio?
Lo cacciarono fuori della città.
– Sono cose che addolorano anche te: perché dovrebbe odiarti?
E lo condussero in cima al monte sul quale era situata la città.
Ti confesso che a volte mi spaventa.
Per precipitarlo nel burrone.
Per questo sei venuta qui?
Ma lui, passando in mezzo, se ne andò.
Sì, per capire come poté accettare questo, la madre del Mashiah.

33 pensieri su “87. Chi non odia

  1. pamela

    Ci sono momenti in cui si è davanti a un bivio: o credi o non credi.

    Più che un bivio è una strada un facile, magari lunga tutta una vita, dove si nutrono dubbi, si cade, ci si rialza, ci si mette in discussione. Strada sicuramente vissuta dentro e percorsa con sincerità.
    Potevo cavarmela con una poesia o un video (può darsi che dopo ne metta qualcuno), preferisco l’onestà di dichiararmi una credente fragile, ma anche capace di meravigliarsi della bellezza che si incontra percorrendo la strada della fede.

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  2. Ema

    E’ scritto anche : “Onorerai tuo padre e tua madre, …” (Eso 20:12). La Bibbia non si contraddice perciò il significato di ‘odio’ vuole enfatizzare che l’AMORE che dobbiamo avere verso Dio deve essere così grande che quando paragonato all’amore che abbiamo per i nostri parenti quest’ultimo appare come se fosse “odio”.

    Odio e amo. Forse mi chiederai come sia possibile;
    non so, ma è proprio così, e mi tormento.
    (Salvatore Quasimodo)

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  3. f@r

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=mhdyo-b3ufA]

    Accettare le contraddizioni della vita (e della Bibbia) è il primo passo per intraprendere quel viaggio nel quale la strada è tutta da costruire, istante dopo istante, fino all’ultimo respiro.

    Io credo aiuta la mia incredulità

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  4. Maccabee Girls

    Ci sono momenti in cui si è davanti a un bivio.

    Stasera dal balcone delle begonie siamo difronte ad un bivio: commentare o non commentare questo post così profondo che parla da solo.

    Insegnava che senza fiducia non si vive.

    Grazie a questa fiducia anche noi troviamo il coraggio di dire qualcosa.
    L’incontro con l’Amore ti cambia la vita e ti aiuta ad essere una persona nuova.
    Da quel momento puoi diventare strumento di quell’Amore.

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  5. pamela

    Si respira, nelle pagine e nei commenti di questo blog, un amore ed una serenità difficili da trovare da altre parti:-). Non a caso sono le prime pagine che apro alla mattina e le ultime alla sera. Buona giornata:-)

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  6. alfonso

    ti lascio quest’ora
    in memoria di tutte le mie paure
    le lascio appese alle tue pareti
    con nastrini azzurri
    sbalzate nell’argento
    come ex voto
    per grazie non ancora avute

    Rispondi
  7. M&C

    Riallacciandomi al commento delle “Maccabee Girls”, l’incontro con l’Amore veramente ti cambia la vita, è la vera svolta, e ieri sera si respirava proprio un’aria nuova, di amicizia, semplicità e sincerità.
    Sono le cose semplici che “riempiono” la vita, che fanno gioire il cuore.
    Come una cena tra “nuove amiche”, dove ci si scopre simili ed unite dagli stessi sentimenti di gioia ed amore, e dove si sono condivise speranze e paure, portandoci a viverle libere da condizionamenti e pregiudizi, “più in alto” dove il punto di vista è più vicino a quello di Dio.

    Grazie don Faber, perchè con il tuo esempio di Amore hai creato e stai creando una comunità che “Crede, Spera ed Ama” ed è proiettata verso un futuro insieme, pur facendo tesoro della “memoria buona” del passato.

    Rispondi
  8. Sabina

    “Lo Spirito del Signore è su di me.
    Per questo mi ha consacrato e mi ha inviato a portare ai poveri il vangelo.
    Ad annunciare ai prigionieri la liberazione.
    E il dono della vista ai ciechi.
    Per liberare coloro che sono oppressi.”

    PREGHIERA IN GENNAIO – F. De Andrè

    Lascia che sia fiorito
    Signore, il suo sentiero
    quando a te la sua anima
    e al mondo la sua pelle
    dovrà riconsegnare
    quando verrà al tuo cielo
    là dove in pieno giorno
    risplendono le stelle.

    Quando attraverserà
    l’ultimo vecchio ponte
    ai suicidi dirà
    baciandoli alla fronte
    venite in Paradiso
    là dove vado anch’io
    perché non c’è l’inferno
    nel mondo del buon Dio.

    Fate che giunga a Voi
    con le sue ossa stanche
    seguito da migliaia
    di quelle facce bianche
    fate che a voi ritorni
    fra i morti per oltraggio
    che al cielo ed alla terra
    mostrarono il coraggio.

    Signori benpensanti
    spero non vi dispiaccia
    se in cielo, in mezzo ai Santi
    Dio, fra le sue braccia
    soffocherà il singhiozzo
    di quelle labbra smorte
    che all’odio e all’ignoranza
    preferirono la morte.

    Dio di misericordia
    il tuo bel Paradiso
    lo hai fatto soprattutto
    per chi non ha sorriso
    per quelli che han vissuto
    con la coscienza pura
    l’inferno esiste solo
    per chi ne ha paura.

    Meglio di lui nessuno
    mai ti potrà indicare
    gli errori di noi tutti
    che puoi e vuoi salvare.

    Ascolta la sua voce
    che ormai canta nel vento
    Dio di misericordia
    vedrai, sarai contento.
    Dio di misericordia
    vedrai, sarai contento.

    Rispondi
  9. Roby (s.d a.)

    @M&C
    Grazie e mi associo
    tutto questo sa di buono, e come dicevi tu, un grazie speciale al don, che con la sua poesia entra nel cuore e genera amore, quello vero

    Rispondi
  10. Roby (s.d a.)

    – Ci sono momenti in cui si è a un bivio: o credi o non credi.

    E’ vero, è proprio così; un giorno entri per sbaglio quasi, triste del tuo, cercando un po’ di luce, un po’ di serenità: che bello, la trovi; quindi torni ancora e poi un’altra volta, non puoi farne a meno. Hai altri occhi verso la vita e, anche se quel buco nero abita sempre dentro di te, adesso sai affrontarlo, perché stai imparando che la vita si può vivere a colori, basta guardare dietro la porta

    Rispondi
  11. Titti

    Tante cose continua a suscitarmi questo post: sensazioni, musica, parole…

    Comincio a tirarne fuori una alla volta, a partire dalla più immediata.

    E’ l’Amore che rende nuove tutte le cose.

    Allora, dedico una canzone proprio all’Amore con la A.

    Sarà che mi hai cambiato la vita…Gli amori vanno via, ma il nostro, ma il nostro no…Sembra ieri, eppure mi hai cambiato la vita…Il tempo passa
    mentre aspetti qualcosa di più, ma non rimette a posto niente se non lo fai Tu…

    http://www.youtube.com/watch?v=nbbQ-8P4RaQ&ob=av3e

    Rispondi
  12. ipazia55

    Senza fiducia, senza aneliti alla liberazione, si sbaglia strada, s’incontrano labirinti dell’anima. Si esce alla luce sperando e amando.
    Quando ti allontani e vai
    parlando al vento
    come l’animale rimango
    in bianco e nero a vedere
    la sera che sale
    l’ombra delle tue piccole spalle.

    E appunto io ho bisogno di fiducia e speranza per le piccole spalle della mia fanciulla, io madre,lei figlia in quella femminile andatura che racconta la fatica e la passione e restituisce la pienezza senza tempo che continua nella speranza di salvarci

    Rispondi
  13. pamela

    In segno di ringraziamento, in particolare ai post di ieri sera:-)

    Fiorella Mannoia – La bella strada

    Le stelle del cinema splendono
    anche se il fascino cambia indirizzo
    i nostri viaggi rimangono sogni
    e i sogni li prende qualcuno più svelto di noi
    le parole d’amore non dette
    che spreco
    ci vuole il coraggio di dirle
    e poi che non vale la pena
    di essere tristi e delusi mai
    ma come potrò farti avere
    questo messaggio importante
    sussurrato all’orecchio dal vento
    lo vuoi
    oppure in segreteria.

    Quante rose avrai
    nella vita avrai
    quanti baci
    sulla bella strada
    quanti giorni
    come anni
    e poi non contano solo i giorni
    non contano solo i giorni
    i giorni…

    Sai quante opinioni si cambiano
    quanti amici si sposano a maggio quest’anno
    e quante ragazze fioriscono
    e quante domande ci fanno
    specialmente a noi che nient’altro sappiano
    se non che l’amore ripaga
    che la storia di noi ci commuove
    e leviamo la pioggia del nostro destino
    Quante rose avrai
    nella vita avrai
    quanti baci
    sulla bella strada
    giorni grandi
    come questi
    e poi non contano solo i giorni
    non contano solo i giorni
    i giorni…

    Le parole d’amore non dette
    ci vuole il coraggio di dirle
    e poi che non vale la pena
    di essere soli e delusi.
    Mai.

    Rispondi
  14. RossellaT

    Nessuno ti può dire di credere, certo ti insegneranno ad essere una persona religiosa ma la vera storia d’Amore accade un giorno che senti dentro di te il desiderio della verità suprema della vita e allora nonostante la fatica della giornata prendi coraggio e vai, entri in quegli incontri settimanali da sola con le tue paure e le tue domande. Certamente il cammino è ancora lungo, le tue difficoltà sono ancora lì ma a distanza di pochi mesi ti ritrovi in un semplice terrazzo, una sera d’estate, circondata di sorrisi che ti danno coraggio che di dimostrano che se davanti a quel bivio scegli di credere, di amare, di condividere, la strada della vita non si libera degli ostacoli ma sarai capace di poterli affrontare.

    Grazie don.. effetti collaterali della lectio.

    Rispondi
  15. Titti

    Chi non odia suo padre e sua madre, non può conoscere la verità.

    L’Amore supera ogni cosa.
    Amerai il Signore Dio con tutto te stesso (cuore, anima, mente)

    Questo invito mi richiama alla mente un’immagine della divinità veterotestamentaria (il Dio giudice, inglobato poi nella figura del Padre Misericordioso del Vangelo).
    Nel Vecchio Testamento, infatti, Abramo è messo alla prova da Dio, che voleva verificare se amasse più Lui di tutto il resto.
    Per verificarlo, gli viene chiesto di sacrificare la cosa che aveva più cara: il figlio.
    Abramo, pur nell’angoscia, non antepone a Dio il suo amore per il figlio Isacco e si appresta ad obbedire. Ma allora un Angelo di Dio appare ad Abramo, che si ferma e sacrifica un animale al posto di Isacco.

    Dio è Amore, Gesù è via-verità e vita e non chiedono cose che vadano contro questo Amore (tanto più la morte di una persona).
    Agli esseri umani, invece, capita di mettere nella scala delle priorità alcune cose al di sopra di tutto, dimenticando i veri valori.
    A volte può essere il desiderio di carriera che assorbe anche il tempo per la famiglia.
    In altri casi, può essere l’avidità, che porta a non condividere con gli altri ma a cercare soltanto per se stessi.
    In altri ancora il senso di possesso porta ad uccidere un rapporto filiale, di coppia, di amicizia.
    La difficoltà sta nel fatto che spesso questi comportamenti si mascherano di buone intenzioni: ad esempio ci si può dire, “lavoro di più per guadagnare di più per assicurare il meglio ai miei familiari” (ma dopo si avrà il tempo e l’energia per stare col sorriso in famiglia? E moglie e figli hanno poi davvero bisogno del gioiello o del giocattolo di moda?) Lodevolissimo impegnarsi, ma bisogna sempre fare attenzione a che – Shlomtsione del romanzo – non si serva delle nostre buone intenzioni.

    Per concludere scendendo nella storia personale di Abramo (anche se la sua figura è la personificazione di una ricca tribù di allevatori) rappresenta comunque una sorta di desiderio di liberazione dalla schiavitù opprimente, cioè l’evoluzione di una consapevolezza della dignità umana.
    La Bibbia dice che “Abramo ebbe fede”: lascia il certo per l’incerto.
    L’emigrazione per lui dovette comportare la rinuncia a una relativa sicurezza economica, per sperare di avere in cambio maggiore autonomia.
    Esci dalla tua terra e va’ dove ti mostrerò.
    Che il Signore ci infonda lo stesso coraggio di affidarci sempre, nonostante tutto, perché senza fiducia non si vive.

    Scusa, Fabry, se mi sono dilungata ed ho postato tante volte, ma avevo avvisato che questo tuo capitolo del romanzo mi dava molti spunti per riflettere.
    Grazie perché tramite il blog ci fai interrogare anche durante la settimana e non solo all’uscita dalla messa domenicale 😉
    Titti

    Rispondi
  16. f@r

    E a volte capita di mettere i valori davanti alle persone dimenticando che il sabato è per l’uomo e non l’uomo per il sabato

    perché sono i dettagli che fanno la differenza e, davvero, il cammino della fede si scava a mani nude passo dopo passo, scelta dopo scelta e non è mai facile capire, sentire, cogliere…

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=3BR01uEypPU]

    Rispondi
  17. Rashide

    Per donarti

    Fratello, per donarti, per creare
    Vita sulla terra, e in abbondanza,
    Impara a perdonarti, a perdonare,
    Impara a liberare
    Il cuore dai suoi pesi, dalle colpe,
    A sciogliere dal petto le catene
    Dall’odio.
    Perdònati,
    Fratello, per donarti, perdona
    Tuo padre e tua madre, per creare
    Vita in abbondanza, assolvi
    I tuoi parenti e tuoi nemici, sii per loro
    La grazia
    Senza condizioni.
    E ti prometto
    Che presto fiorirai
    Qui sulla terra, e costruirai
    Di getto il mondo nuovo
    Che palpita già in te,
    Figlio dell’uomo.

    Marco Guzzi

    Rispondi
  18. Vale

    Chi non odia suo padre e sua madre, non può conoscere la verità.

    Decisamente provocatorio, ma solo soffermandosi a considerare il vero significato del messaggio si arriva a prendere coscienza di quanto amore c’è in esso, amore e fiducia in Dio e come “detto Maccabee Girls” diventare strumento di quell’Amore

    ringrazio il don e tutti gli amici che postano perchè aiutano con le loro parole, giorno dopo giorno, a crescere sempre più e a non sentirsi mai soli

    Rispondi
  19. Rashide

    -io odio sempre e comunque nella misura in cui dimoro nello stato distorto della mia anima;
    -io odio sempre e comunque se forzo me stesso in mascheramenti di qualsiasi tipo;
    -io odio sempre e comunque anche se sembro essere accondiscendenti o umile o “buono”, nella misura in cui la mia “bontà” è solo una strategia difensiva di sopravvivenza;
    -io cioè odio per quel tanto di me che ancora non è se stesso;
    -io odio per quel tanto di me che è ancora bloccato, immaturo, impaurito;
    -io odio per quel tanto di me che vuole ancora tenersi separato dagli altri, per paura e per volontà di controllo;
    -io odio per quel tanto di me che ha ancora bisogno di sentirsi diverso speciale, superiore, oppure inferiore, indegno, eccetera;
    -io odio sempre e comunque per quel tanto di me che non è stato raggiunto dal perdono rigenerativo;
    -io odio e non perdono per quel tanto di me che non è stato salvato e trasferito nel campo (energetico) della vita rinnovata, e cioè
    nel regno di Dio.
    L’odio, cioè, è sempre l’effetto della separazione, dì ciò che in noi no è stato ancora guarito, reintegrato.

    Marco Guzzi , Per donarsi, (Un manuale di guarigione profonda), p. 152-153.

    Rispondi
  20. Titti

    @F&R
    Assolutamente sì: il sabato è per l’uomo e non l’uomo per il sabato

    Come la legge umana è soggetta all’interpretazione per poter essere applicata al meglio, così la legge divina – di cui Gesù non cancella neppure uno iota – è rapportata alla conoscenza profonda delle singole situazioni per salvaguardare la persona e la sua dignità di essere umano. Gesù compie guarigioni di sabato, giorno in cui non era lecito
    fare nulla, figuriamoci miracoli, ma salvare una vita viene prima dell’applicare alla lettera la legge.
    Calza a pennello il Vangelo di oggi (Mt.15,21-28):

    In quel tempo, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
    Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
    Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore, -disse la donna- eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
    Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

    Rispondi
  21. alfonso

    (non si negano le grazie ricevute!)

    la grazia destinata a noi
    passa anche da questo blog
    che è, come nell’immagine del Gesù della Misericordia,
    il tuo costato aperto

    Rispondi

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