Gesù è la figura storica più popolare del web, secondo la recente ricerca degli studiosi americani, mentre Papa Bergoglio è il personaggio più citato su Facebook nel 2013, uno dei temi più discussi su twitter, il primo pontefice a postare un autoscatto su Instagram. Al successo della fede cristiana su internet è dedicata la puntata natalizia di Eta Beta, ideata e condotta da Massimo Cerofolini, in onda sabato alle 10.15 su Radio1 Rai.
Quali sono le ragioni di questo interesse della globosfera? Quali i rischi? E quali sono i servizi tecnologici a disposizione di chi prega?
Rispondono padre Antonio Spadaro, direttore di Civiltà Cattolica e autore di Cyberteologia e La mia porta è sempre aperta (intervista a papa Francesco), Fabrizio Centofanti, parroco romano ideatore di due blog per non credenti, La poesia e lo spirito e Gesù per atei, Paolo Padrini, parroco piemontese, creatore di app per fedeli (iBreviary), Marco Guzzi, ideatore dei gruppi di ricerca spirituale telematica Darsi Pace.
Conduce Massimo Cerofolini.

La nostra vita e’ unica e se in parte si esplica in ambiente digitale, Dio deve poterci raggiungere anche li.
Siamo noi che raggiungiamo Dio attraverso le nuove tecnologie, perché, per es. è quello che mi succede quando mi sento “lontana” e leggendo le pagine di don Fabrizio afferro ed entro in certe considerazioni che mi confondono e mettono il dubbio in alcune mie certezze. Per cui, benvenuto sia il dubbio e benvenuta sia la possibilità che questi mass-media ci danno di entrare in contatto con persone che non avremmo mai incontrato nel nostro piccolo spazio e nel nostro breve tempo.