La bellezza secondo i mass media. Due libri-dvd a confronto

about Face COPERTINAdi Guido Michelone

Da qualche anno l’editore Feltrinelli, grazie alla collana Real Cinema, offre un’interessante prospettiva culturale, proponendo in cofanetto un libro e un dvd, in cui il primo fa da supporto al secondo, nel senso che il film – di solito documentario, un genere oggi finalmente rivalutato – è il piatto principale: è già un’opera famosa o importante, mentre il testo scritto (memoria o saggio) è un complemento utile ad approfondire il tema svolto con il linguaggio audiovisivo. Real Cinema presenta quasi sempre tematiche contemporanee, che si legano all’attualità internazionale sia socio-politica sia artistico-culturale.
Comune a due recenti novità – Bollywood e About Face – è il tema della bellezza secondo i mass media, con declinazioni assai diverse, nelle forme e nei contenuti, da film a film. Bollywood di Rakeysh Omprakash Mehra e Jeff Zimbalist (con allegato Made in India a cura di Emilia Bandel) è una veloce panoramica sulla storia del cinema indiano che, dal dopoguerra a oggi, si afferma rapidamente prima in tutto l’Oriente e ora nel mondo intero, quasi a contrastare i valori dello star system americano. Bollywood, etimologicamente, significa Hollywood e Bombay, dove si girano i film, con una cinematografia indiana superiore per quantità a quella statunitense; e Bollywood, da oltre mezzo secolo, presenta drammi sentimentali con tanta musica danzata in un turbinio surreale di scenari pittoreschi, coreografie fantasiose e immagini coloratissime (ispirate del resto alle locali tradizioni religiose). Invece questo Bollywood a sua volta ne documenta l’iter espressivo con una regia complessa dal montaggio altrettanto serrato, pur lasciando alla fine un po’ d’amaro in bocca, con molti cineasti che si lamentano dell’eccessiva occidentalizzazione subita (o voluta) per conquistare nuovi mercati: le conseguenze nefaste sono ad esempio l’eliminazione dei virtuosistici balletti o delle musiche ‘stravaganti’ alle orecchie di un occidentale.
About Face di Timothy Greenfield-Sanders (con allegato Modelle: una vita in scena di Luca Scarlini) è invece la storia delle mannequins o indossatrici che assurgono a ruolo di grandi stelle o dive assolute nel firmamento mediatico internazionale dagli anni Settanta in poi. È tuttavia il ventennio ‘da bere’ (1980-2000) il periodo ‘in’, l’epoca delle varie Carole Alt, Carmen Dell’Orefice, Marisa Berendson, Isabella Rossellini, Jerry Hall – per citare alcune delle intervistate nel film, accanto a immagini di repertorio – ad apparire sulle copertine delle riviste, a sfilare in luoghi prestigiosi, ad appartenere a un nuovo jet set composto via via da stilisti, rocker, sportivi, fotografi, industriali e talvolta politici. Il tema centrale di About Face, alla fine, si rivela non tanto la moda o le modelle, quanto piuttosto il tempus fugit, la carriera troppo breve di una bellezza anagraficamente (e biologicamente) effimera che non tutte accettano: prova ne siano i lifting per alcune ex top models che restano nostalgicamente ancorate al mito del’eterna giovinezza.

Cfr.:
Bollywood. La più grande storia d’amore (Feltrinelli, Real Cinema)
About Face. Dietro il volto di una top model (Feltrinelli, Real Cinema).
Bollywood COPERTINA

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