ne vale la pena

SABATO
Quando vedo, il sabato,
le donne di una certa età
che escono dalla parrucchiera
con la messinpiega
e il viso arrossato,
per andare a custodire
uomini, figli, vicini, vecchi,
e negli occhi
la stanchezza;
o le straniere
che camminano dietro ai mariti
a testa bassa
e a testa bassa anche da sole,
mi prende a volte una tenerezza
e una voglia di piangere e di gridare
per tutte le carezze, gli abbracci, i baci
che non abbiamo avuto o potuto chiedere,
per la bellezza lasciata nei fossi
come fiori selvatici
appassiti,
sotto il sole che ci ha cresciute
e che ci voleva a testa alta
e ad occhi aperti.

una di quelle poesie che poi ….

2 pensieri su “ne vale la pena

  1. Ernesta Scappaticci

    Direi sublime, non so, io non sono una poetessa, ma questi versi mi hanno commossa talmente da piangere senza potermi fermare!

    grazie alla poetessa, e a lei Carmine che l’ha messa qui.. per aprirci il cuore.

    ernestina.

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