L’inferno

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da qui

Oggi, nella nostra società, si verifica l’opposto di ciò che Jung chiamava principio d’individuazione. E’ in atto un processo di alienazione progressiva, in cui ognuno s’allontana da se stesso, dal suo centro, asservendosi ai sette-otto potenti che governano la terra. Ogni tanto qualcuno mi chiede l’inferno cosa sia. Ecco, l’inferno è questo.

10 pensieri su “L’inferno

  1. robysda

    Fai un lavoro duro, cassiera di un discount,
    ma sei allegra, scherzi con tutti,
    velocissima conteggi i prezzi,
    nella tua mente passano mille numeri,
    e scherzi, poi prendi le cose
    e le metti nelle buste, fai cose
    che potresti anche non fare, è squallido
    dove lavori, ma tu non te ne curi,
    sei semplice, forse ignorante,
    una ragazza di campagna
    nemmeno bella, piccolina,
    ma da te imparo non sai quanto.

    Da “Poesie” – Claudio Damiani –

    Io ce lo trovo, un piccolo angolo di Paradiso!

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  2. F

    “LA VERITA’ VI FARA’ LIBERI”

    “La logica del branco” non può essere condivisa, asservirsi ai potenti della terra mina le basi della libertà individuale, “servire Dio è regnare”.

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  3. robysda

    Lo stile non è importante. Esprimersi lo è.
    Marc Chagall

    Un esempio di positività e di speranza,la mia modesta impressione sull’opera del pittore che, con i suoi personaggi volanti, ha dato spazio a intense espressioni in cui questo ricordo dell’infanzia, spesso presente, si sposa con dolcezza al duro momento storico in cui gli orrori del nazismo non si risparmiano. Sarà che il suo genio trova ispirazione nei colori dell’amore, ma è facile ricevere, apprezzando i suoi gioielli, un bel senso di ottimismo fuori dalle convenzioni .

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  4. Ernesta Scappaticci

    In questo inferno, solo Lui ci può rendere la fiducia di poter sperare che qualcosa finalmente cambi!
    Io ci sto provando ma non nascondo che spesso perdo tutti i miei sogni! sogni da poco.. quello che basta per riuscire a sorridere almeno una volta nella giornata.

    ernestina.

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  5. dante

    Nel 1940 durante l’occupazione nazista di Parigi, un filosofo si disse “fortunato”perche’ aveva potuto conoscere “gli uomini preistorici”. In tanta barbarie cui si assiste ci dovremmo noi ritenere altrettanto fortunati.? La lezione della storia insegna che nessuna civilta’ si puo’ cullare sulla irreversibilita’dei valori che rappresenta…. bisogna trovare un modo , qualsiasi modo di confronto, non violento, per interrompere questo inferno. Non conosco il principio di individuazione di Jung ma quello di incarnazione di CRisto, l’ unico che ci puo’ salvare da questo inferno .

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  6. agnese

    “Non è necessario credere in una fonte soprannaturale del male; gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.”
    Joseph Conrad

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  7. agnese

    ” A volte l’uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialza e continua per la sua strada.”
    Winston Churchill

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  8. agnese

    Ma noi non si arrendiamo e continuiamo credere nel amore e bene…
    ” Potranno tagliare tutti fiori, ma non fermano la primavera.”
    Pablo Neruda

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