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da qui
C’è una nuova moda: quella di costruirsi un bunker dentro casa. Certo, le minacce sono tante, la guerra nucleare è dietro l’angolo, l’immigrazione, a più di qualcuno, mette angoscia. La paura fa presto a farsi strada, quando il proprio patrimonio è minacciato, e soprattutto il bene dei beni che è la vita. Poi viene uno che dice: chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. E allora devi metterti seduto, rifare tutti i conti, deciderti a compiere l’operazione più difficile di tutte: cambiare.

Quando ci vengono a mancare degli affetti essenziali si sta male e l’ultima cosa del mondo alla quale pensiamo e’ quella di entrare nel bunker dell’altro. Ci vorrebbe un ordigno, lo scoppio potrebbe far saltare in aria tutti. Imparare il mestiere dell’artificiere ? Proveremo.
“L’uomo porta dentro di sé le sue paure bambine per tutta la vita. Arrivare a non avere più paura, questa è la meta ultima dell’uomo.”
I. Calvino
.. CHI PERDERA’ LA PROPRIA VITA PER CAUSA MIA, LA SALVERA’, è assoluta elezione a farsi frutto maturo nel frantoio per un olio d’unzione al divino Corpo di Gesù.
PERLE IN PAROLE
Grazie, Fabrizio.
Nel tentativo di proteggersi, di difenderci dai numerosi “nemici” (veri o presunti), che minacciano la nostra sicurezza, alimentiamo nuove paure o, ancora peggio innalziamo intorno a noi dei veri e propri muri che rendono i nostri rapporti sempre più asfittici, la nostra vita priva di slanci, il nostro cuore privo privo di sogni. Così a poco a poco, la paura diventa la nostra padrona e noi suoi pavidi servitori
Slanci, solo il cuore che si muove, senza calcolo, niente se….
La presunzione di conoscere cosa accadrà , distrutta per sempre. Finalmente liberi.
Certo che la vita solo per se stesso può essere comoda ma è spiacevole.
Ricordo un racconto di un ragazzo che avuto un incidente, la sua macchina era finita fuori la strada, capottata. Lui era arrabbiato che nessuno non si è fermato per aiutarla. Certo, un episodio brutto. Per fortuna non si è successo niente a nessuno. Ma conoscendo questo ragazzo è sfuggita la domanda: ma tu, quante volte nella vita ti sei fermato per aiutare altri?!
Noi spesso soltanto pretendiamo ma non muoviamo un dito per aiutare altri. E quando noi si troviamo in difficoltà rimaniamo male che nessuno non ci aiuta.
Ma vogliamo uscire dal nostro bunker e vivere insieme aiutando uno ad altro?! Vivere insieme?! Meglio!
” L’indifferenza è l’ottavo vizio capitale.”
Don Andrea Gallo