Luigi Maria Corsanico legge Lorenzo Mullon

[youtube=https://youtu.be/uxTnqkvJphQ]

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Lorenzo Mullon, artista e poeta itinerante, è nato a Trieste, e vive a Milano. Moderno trovatore, non in visita alle corti, si sposta tra montagne e giardini. “Il poeta – dice – nel suo vagabondare legge il destino nei sassi ed il pittore lo indovina nelle macchie di colore sulla tela”. Lorenzo gira quasi tutti i giorni nei parchi pubblici, soprattutto del capoluogo lombardo, declamando poesie alle persone che incontra e propone a prezzo poetico, offerta libera, i suoi libricini auto-prodotti e auto-pubblicati da Edizioni Del Parco e da Carmina Dant Panem Editore.”

(http://digilander.libero.it/lorenzo.mullon/)

Lorenzo Mullon
Astrolabi e incanti
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Versi e opera pittorica di Lorenzo Mullon ©

Erik Satie
Klara Kormendi,
Enfantillages pittoresques, Berceuse. Lent

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Astrolabi e incanti ©

Io sono come quegli alberi che restano nudi senza corteccia addosso
lavorati dai tarli
con i geroglifici che significano tutto niente un po’
una linea scoscesa di stelle
una mappa del cielo
traiettorie
lacrime incertezze larve di universi
luminarie uccelli del paradiso astrolabi e incanti

4 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Lorenzo Mullon

  1. Ernesto Ciorra

    Lorenzo Mullon è un grande poeta, una persona straordinaria, una bella anima. È un poeta che si stupisce della meraviglia del creato e ne canta la bellezza con lo spirito di un mistico e la curiosità umile di un bambino. Le case editrici non l’hanno ancora scoperto perché cercano nelle università, mentre lui è nei giardini, nelle piazze, nei boschi, sulle montagne. Lì dove il Creatore si manifesta con il canto, la luce ed i colori delle sue creature. Bravi a riportarlo qui. Anzi, bravisssimi!

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  2. dopodilei

    Lorenzo Mullon è un poeta senza tempo. La sua poetica ha ricordi dentro noi che l’ascoltiamo, e scava nel profondo e fa riaffiorare quello che pensavamo fosse dimenticato: e invece è li che ricompare non appena la magia delle parole fanno il loro ingresso nella nostra mente e nella nostra anima. Possiamo finalmente rianimarci e ricordarci di essere ancora vivi e che per esserlo davvero sarebbe sufficiente affidarci all’astrolabio poetico che ci porta nell’incanto visionario di Lorenzo Mullon.
    Bellissima anche la voce recitante.
    Lavinia Frati

    Rispondi

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