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da qui
Tra poco arrivano. Ci sono macchie chiare, sapientemente dosate con zone contrapposte, di diverso colore. Il chiaroscuro è essenziale, in questi casi. Bisogna che la mente sia presa senz’accorgersene, una specie di trappola per topi. E i topi sono tanti, già pronti con l’acquolina in bocca, i baffi in perenne movimento. Sono lì che aspettano impazienti, la coda dell’occhio spia curiosa l’orizzonte dello schermo, perché questo è il tempo, è questione di ore, forse di minuti. Ora ci giungono per categorie, come se avessero a che fare col pensiero, la filosofia, come ci fosse qualcosa in comune con la materia grigia. La loro natura, invece, è una pesantezza invincibile, incollata al grado zero della vita: più in basso non c’è niente. Eppure miriadi di persone si mobilitano, sgomitano, sognano, per lo stesso, poco nobile motivo. Facciamo una mozione, supplichiamo insieme: risparmiateci.
