
La sistematicità delle corrispondenze consente alla metafora di sfumare in una più generale somiglianza che assume la forma d’una grande simpatia universale. L’intero meccanismo metaforico può essere un’immagine dell’universo ermetico [1]. Fa parte di questo discorso un elemento dal quale dipende anche buona parte della struttura del romanzo, ovvero la ‘polvere di simpatia’ o unguentum armarium, un impiastro in grado di mettere in collegamento, di ‘porre in simpatia’, appunto, due oggetti anche molto distanti tra loro. Eco stesso richiama quanto Goclenius dice a proposito di questo magico unguento in Synarthrosis Magnetica (1617): Continua a leggere


