di Augusto Benemeglio
1. Era uno che cammina al buio
Georges Bernanos ( 1888- 1948) era un francese del nord , uno di quei francesi testardi, cocciuti , passionali, drammatici, con una grande fede , uno di quelli che hanno sempre ragione anche quando hanno torto marcio. Ma era un po’ come il parroco di campagna del suo “ Diario” , ( il suo romanzo capolavoro ) , uno che cammina al buio , che è assalito dalle tentazioni del diavolo , che vive e soffre della sua fede in una sorta di lotta, di corpo a corpo con il mistero , con il segreto e con tutta la parte che noi non conosciamo di noi stessi e del mondo….Era un uomo tormentato , assediato , ossessionato dal peccato , e con quel suo temperamento passionale, ostinato, violento , di peccati ne avrebbe commessi parecchi con tutto lo strascico dei rimorsi e dei pentimenti, ma era anche un uomo pervaso dallo spirito di carità , di compassione , uno di quelli che sa riconoscere “la ferita profonda dell’anima”, uno di quelli che sa che un “vero dolore che esce dall’uomo, appartiene anzitutto a Dio”, e bisogna accoglierlo umilmente nel proprio cuore, farlo diventare proprio, amarlo, anche se è molto difficile. Continua a leggere

