di Antonio Sparzani
Nel 1984 feci un viaggio estivo in Germania con una mia cara amica, fisica pure lei. Quando fummo nel nord del paese decidemmo di andare a Helgoland. Helgoland è l’isola della Germania più lontana dalle sue coste, sta a nord, quasi più vicina alle coste occidentali della Danimarca (alla quale un tempo apparteneva) che non a quelle della Germania. Ci si va prendendo il battello a Cuxhaven, al limite dell’enorme estuario dell’Elba, tipico porto del Mare del Nord, tetti scuri spioventi, case dai colori allegri, mare che la sera diventa nero e lucente come l’ebano, navi e gru sempre in movimento. Perché mai andare a Helgoland? Ma in pellegrinaggio, ovviamente, per dei fisici è un vero pellegrinaggio.
Nel 1925 Werner Heisenberg era assistente di Max Born, all’Università di Göttingen (questa) ? Pauli lo era stato l’anno prima ? e nel mese di giugno gli venne un attacco di febbre da fieno, che lo costrinse a spostarsi. Andò per un paio di settimane a Helgoland, dove, dicono le cronache dell’epoca, non cresceva un filo d’erba ? sarà anche stato così, ma quando arrivammo là nel 1984 col battello, ci venne incontro uno splendore di vegetazione, mah …
Il fatto è che nella pancia di Heisenberg, Continua a leggere

