
GENOVA E I SUOI TETTI
In questo lento giorno
non è dato sapere
dove siano salute e felicità.
I tetti sono grigi dell’ardesia.
La salsedine si è fermata
alle finestre.
Tu già lontana
poni la mano stanca.
Sui rami carichi di frutti
rossi e maturi
pigramente indugia
il mulinello delle parole.
